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martedì 17 luglio 2012

Ederson rassicura i tifosi tramite Twitter

Ederson, Tramite twitter ha voluto tranquillizzare tutti i tifosi della Lazio.
Queste le parole dell'Italo-Brasiliano.
"Vorrei rassicurare a tutti, é solo un piccolo allungamento del tendine. Con qualche giorno di riposo torno in forma!!!"









Il tweet di Ederson alle 16:04

lunedì 16 luglio 2012

Ritiro 8 giorno.

Anche l’ottavo giorno di ritiro biancoceleste inizia con il solito anticipo di mister Petkovic che mette tutti in riga anche dopo la buona prova del primo test disputato abato pomeriggio. Si inizia subito la corsa di riscaldamento con abbondante anticipo per poi dividersi come sempre: giocatori da una parte portieri dall’altra. Ad Auronzo la pioggia da tregua ai romani che oggi hanno visto il pallone solo nell’ultima fase dell’allenamento, dopo palestra ed allunghi cronometrati. La seduta mattutina, iniziata prima delle dieci, è ancora in corso sotto gli occhi dei vari preparatori che analizzano le caratteristiche fisiche di ogni tesserato in vista della prossima stagione in cui ci si aspetta un riscatto per le fasi finali dello scorso campionato. Intanto il clima è sereno nonostante le varie voci che girando velocemente su web e quotidiani, arrivano anche ad Auronzo di Cadore, in particolare, ai diretti interessati. Di Zarate si parla tutti i giorni mentre Matuzalem confonde i tifosi tramite i suoi contatti web. Floccari è l’incognita di questa sessione estiva come lo fu lo scorso anno e nessuno informa di papabili nuovi arrivi che sembrano non esserci.


Fonte e foto: cuorelaziale.it

giovedì 12 luglio 2012

Ritiro 4° giorno - è arrivato Carrizo

Dopo la corsa mattutina al lago, i biancocelesti si sono ritrovati in campo attorno alle 10 per la seduta mattutina di allenamento. Come di consueto in questa preparazione, mister Petkovic ha iniziato la sessione con il riscaldamento e il lavoro atletico, mentre il preparatore Grigioni ha iniziato a lavorare con Marchetti, Bizzarri, Berardi e Juan Pablo Carrizo. L'estremo difensore argentino ha raggiunto il ritiro di Auronzo di Cadore nella serata di ieri, stamattina ha partecipato con tutti i compagni alla corsa all'alba ed ora sta svolgendo il suo primo allenamento della stagione. Ancora assente Onazi, che rientrerà in gruppo mercoledì dopo aver smaltito il problema al flessore della coscia sinistra. Si rivede invece Lulic che questa mattina ha saltato la sgambata al lago per un ematoma ad un dito del piede destro. Gli accertamenti del caso, effettuati in mattinata, hanno escluso microfratture. Il giocatore ha svolto lavoro differenziato.
Mister Petkovic ha poi iniziato la sua prima "lezione" di tattica alla Lazio. I biancocelesti hanno iniziato delle esercitazioni due contro due a campo ridotto con entrambi i portieri. L'obiettivo è quello di perferzionarsi nello scambio della palla e nell'arrivare in porta per concludere in rete. Il tecnico croato è un vero maestro in campo, incita e grida ai suoi ragazzi, gli dà indicazioni sui movimenti di sovrapposizione da fare: "Dovete cambiare mentalità, da offensiva a difensiva", urla ai biancocelesti. "Fate scivolate solo se ne siete certi al 100%", grida invece durante la fase difensiva incitandoli a curare i minimi dettagli e movimenti in fase sia difensiva che offensiva. Il resto della squadra si sta invece dedicando ad eserci posturali. Grandi numeri da vero campione per il nuovo acquisto della Lazio Ederson: ha saltato Hernanes e prima ancora Diakitè, e ha regalato ai tifosi presenti lo spettacolo di un elastico a Dias. Per lui i primi applausi del pubblico biancoceleste assiepato sulle tribune del campo di Auronzo. "Dovete incrociare", continua ad urlare Petko a Zarate e co. per guidare la fase offensiva. Dopo circa 20 minuti il mister croato ha ordinato il "cambio" e in campo sono entrati i giocatori che stavano lavorando a bordo campo.

Fonte: Alessandro De Dilectis/Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it

Ancora un'alzataccia - 07:30 tutti a correre!

Non ha nessuna intenzione di mollare la presa sui biancocelesti mister Petkovic. Ed ecco che questa mattina, ore 7.30, tutti a rapporto sotto l'hotel: pronti per una nuova corsa, rigorosamente a digiuno, attorno al lago vicino l'albergo della Lazio. 5,6 chilometri, due giri completi, una nuova pratica ideata dal preparatore atletico Rongoni e applicata dal sergente di ferro Petko. Le facce dei giocatori, svegliati praticamente all'alba e arruolati senza colazione, sono epiche. Stropicciate, insonnolite almeno quanto quelle di qualche tifoso che ha deciso di sfidare il fresco mattutino delle Dolomiti per godersi lo spettacolo. Proprio come due giorni fa, quando l'esercizio di corsa è stato testato per la prima volta, cardiofrequenzimetri per tutti (per misurare la frequenza cardiaca e valutare dunque la velocità della corsa in base a quella) e gps per cinque capogruppo. La corsa di questa mattina era necessaria per confrontarla con i risultati dell'altro ieri, l'obiettivo quello di smaltire il grasso accumulato.


Ecco allora che il gruppo si avventura nel percorso disegnato attorno al lago, lo staff tecnico al seguito chi a correre e chi in bicicletta. Anche mister Petkovic ha corso con i biancocelesti, ma si è concesso un solo giro prima di dare forfait. Tra i più in forma è sembrato Alvaro Gonzalez: nonostante l'uruguaiano sia arrivato solo nella serata di martedì ad Auronzo e abbia preso parte solo alle due sedute di allenamento di ieri, è stato il primo a tagliare il traguardo al termine dei quasi 6 chilometri di corsa. Dopo di lui Abdoulay Konko, poi Andre Dias e Javier Garrido seguiti da Libor Kozak. In buona forma anche Mauro Zàrate che ha concluso la corsa aggregato al 'primo gruppo'. Un quarto d'ora di stretching e tanta acqua per i ragazzi, poi dritti in albergo per una doccia e la colazione. Alle 10.30 però si ricomincerà a sudare, inizia l'allenamento mattutino.

Fonte e foto: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it

Ederson, Hernanes e Zarate, tre uomini per una maglia: a chi andrà la 10?

Uno è la novità, l’altro la sorpresa. Il terzo la conferma. Parliamo di Mauro Zarate, Ederson ed Hernanes. Maurito è la sorpresa di questo primo scorcio di ritiro: tonico, voglioso, dispensa magie. Petkovic ne sta rimanendo colpito, ieri si è complimentato più volte con l’argentino durante l’allenamento. Ederson è la novità: si è integrato subito bene il nuovo acquisto biancoceleste, si è guadagnato la stima dei compagni. Poi c’è il Profeta, che si conferma gioiello imprescindibile. Tutti e tre in lotta per una maglia, quella numero 10 che è la più ambita. Maurito la rivuole, la sente sua. Era rimasta libera dopo la sua partenza per Milano, ora sogna di indossarla di nuovo. Sarà battaglia con Ederson come riporta il corriere dello sport a firma Daniele Rindone, saranno decisioni da prendere all’interno del gruppo. Zarate è rimasto scottato dalla parentesi interista, il suo desiderio sarebbe quello di rimanere a Roma, l’agente Ruzzi ha dichiarato addirittura di legame a vita. La maggior parte die tifosi è felice di aver riabbracciato l’argentino, sperano che possa tornare sui livelli magici toccati tre anni fa, sarebbe il miglior acquisto per la Lazio. In quella stagione da sogno per Maurito, le sue maglie con il 10 andavano a ruba, erano introvabili, allo stadio era quasi impossibile trovare qualcuno che ce l’avesse. Ederson attende, ha dichiarato in modo sincero di desiderare quella maglia. Con il 10 sulle spalle, l’ex Lione ha vinto un Mondiale Under 17 e si è consacrato con la maglia del Nizza. Presto il mistero sarà sciolto, con Hernanes pronto a inserirsi nella corsa: anche se il Profeta è legato alla sua “8”. Chi la spunterà?

Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Matuzalem arriva e saluta.

Fumata nera. L’incontro tra Tare e Matuzalem ha portato alla rottura, non c’è stato chiarimento, nessun passo indietro e ora il destino del brasiliano è segnato: non sarà più a Roma. Il centrocampista ha chiesto di andare via, vuole cambiare aria. La Lazio ha preso atto della richiesta, la situazione è caldissima, probabile che l’epilogo possa esserci già nelle prossime ore. Cinque giorni di ritardo, nessuna comunicazione, Matuzalem ha passato il segno, ha mandato su tutte le furie la Lazio, ha deluso i compagni e tifosi. Il ritardo, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Lalaziosiamonoi.it, è dovuto a un contrattempo “tecnico”. Matuzalem, già qualche giorno fa, si era accorto di essere stato derubato del suo portafoglio nel quale era contenuto anche il permesso di soggiorno. Francelino si è messo in moto tardi per riottenere il prezioso foglio, i tempi non sono brevi, doveva farlo prima. Senza il documento, Matuzalem non sarebbe stato accolto in Portogallo, paese nel quale avrebbe fatto scalo il volo prenotato dal centrocampista. Ostacolo che la Lazio è riuscita ad aggirare e oggi l’ex centrocampista del Saragozza è sbarcato nella Capitale. Chiare le sue parole al ds: alla Lazio non vuole più restare, ha deciso di vivere una nuova avventura. Tare non ha fatto una piega, ha preso atto della decisione del giocatore, ma non ci sarà nessuna rescissione (cosa che probabilmente era nelle intenzioni del giocatore). La Lazio non vuole rimetterci, ha intenzione di monetizzare e al giocatore verrà comminata una multa salata. Secondo quanto appreso dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it, sulla scrivania di Lotito sono arrivate due offerte da due squadre italiane di alto livello, mentre l’agente del calciatore ha in mano la proposta di un club straniero. Top secret le società, ma il nome del Milan è quello che più di tutti è rimbalzato nelle ultime ore. Particolare da tenere in considerazione: se la Lazio dovesse cedere Matuzalem all’estero, liberebbe una casella da extracomunitario e Carrizo potrebbe così rimanere in Italia con il Pescara molto interessato al portiere. Le parti si raggiorneranno nei prossimi due-tre giorni, il giocatore brasiliano non andrà ad Auronzo e questo è segnale che indica come il caso si risolverà in tempi brevi. Sono ore bollenti, Minosse c’entra poco. Matuzalem e la Lazio sono ormai lontanissimi, quasi ex.

Fonte: Zappulla/Bava-Lalaziosiamonoi.it

martedì 10 luglio 2012

Il Tata - pronto per il ritiro

Stamattina in Paideia per sostenere le visite mediche, Alvaro Gonzalez è ora pronto per raggiungere i suoi compagni nel ritiro di Auronzo di Cadore e la Lazio è pronta ad accoglierlo questo pomeriggio.
Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, ha rilasciato le sue impressioni, “Sono appena arrivato a Roma, sono felicissimo di essere qui. Ho trascorso una vacanza molto bella insieme alla mia famiglia, sono pronto per andare in ritiro, a conoscere il mister e per lavorare con tutti i miei compagni“, non è affatto spaventato dai metodi del Mister e dalla sveglia all'alba per andare a correre intorno al Lago di Auronzo, “No, va benissimo. Sono assolutamente pronto“.

lunedì 9 luglio 2012

Auronzo di Cadore - Arrivato Bordieri in bicicletta - I convocati

Alessandro Bordieri, il Maresciallo dell'Esercito che partito venerdì da Formello in bicicletta è arrivato oggi ad Auronzo dopo aver trasportato la bandiera della Lazio per oltre 600 km e aver inaugurato il nuovissimo Lazio Style Village. Quello che nella mente del marketing biancoceleste deve essere uno spazio nuovo, dedicato alla gente, come conferma Marco Canigiani Responsabile dell'area marketing della Lazio alla radio ufficiale del club biancoceleste: "Diventerà un punto di contatto tra giocatori e tifosi, ci saranno sessioni di foto per esempio. Si dice ci sia troppo distacco tra calciatori e pubblico e il nostro tentativo è quello di ridurre le distanze".

Ecco la lista dei convocati al ritiro di Auronzo di Cadore:

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Portieri: Berardi, Bizzarri, Carrizo, Marchetti
Difensori: Biava, Cavanda, Diakitè, Dias, Garrido, Konko, Scaloni, Stendardo, Zauri
Centrocampisti: Cana, Candreva, Ederson, Gonzalez, Hernanes, Ledesma, Lulic, Matuzalem, Mauri, Onazi
Attaccanti: Alfaro, Floccari, Kozak, Rocchi, Rozzi, Zarate

Auronzo di Cadore - Famiglia laziale coinvolta in incidente stradale

Viaggiavano sulla strada, in un tratto rettilineo, che da Palus San Marco porta ad Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, quando sono finiti addosso a un albero in una scarpata laterale. Nella macchina c'era una famiglia romana composta da padre, madre e un figlio di sette anni. La madre è in gravi condizioni ed è stata trasportata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore all'ospedale di Belluno.

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Padre e figlio sono stati invece condotti all'ospedale di Pieve di Cadore in ambulanza. Sul posto sono arrivati carabinieri, vigili del fuoco, Soccorso alpino di Auronzo che hanno estratto genitori e figlio, tutti e tre feriti, dall'abitacolo, per portarli sulla strada.

Fonte: romatoday.it



Aggiornamento ore 12:30


Nessuna delle persone coinvolte nell'incidente risulta essere in pericolo di vita. Lo si apprende dalle frequenze di Lazio Style Radio.

Aggiornamento ore 16:30

E' intervenuto - ai microfoni di Lazio Style Radio - Eugenio Fatone, capitano dei Carabinieri di Cortina D'Ampezzo che si sono occupati della vicenda: "L'incidente è avvenuto ieri (08/07/2012 ndr.) alle 15.00 nei pressi di Misurina, a causa di un guasto meccanico, che ha provocato l'uscita di strada del mezzo e l'impatto contro un albero. Ci sono stati danni alle persone: la signora è stata ricoverata con eliambulanza prima a Pieve di Cadore e poi a Belluno,  è in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. Il padre e la figlia (una bambina di 4 anni e non un maschietto di sette come detto precedentemente ndr) sono ricoverati a Pieve con prognosi di 40 e 10 giorni, ma stanno abbastanza bene"

Aggiornamento 11/07/2012
La notizia dell'incidente della famiglia romana diretta verso Auronzo di Cadore ha ovviamente destato attenzione e molta preoccupazione. Subito dopo le agenzie di stampa avevano rilasciato un dispaccio , in cui si riportavano alcuni dettagli che però, non corrispondevano effettivamente alla realtà dei fatti. Questo è ciò che emerso da una lettera inviata alla redazione di Lalaziosiamonoi.it da un familiare della famiglia rimasta coinvolta nell'incidente, il cui nome non sarà riportato per rispetto della privacy, ma soprattutto del momento di dolore che sta vivendo:
"Buongiorno, volevo precisare che le notizie a voi giunte in merito all'incidente non sono molto precise, io sono il fratello di ****** (il padre) che guidava l'auto. Lui ed il bambino di 4 anni hanno riportato danni relativamente gravi e guaribili in tempi normali, ma ****** (la madre) e' ancora in prognosi riservata con diverse fratture al volto ,e anche se lieve, una emorragia celebrale in corso. Scrivo queste parole solo per chiedere a chi e' credente di dire una preghiera per lei sperando che tutto si risolva nel migliore dei modi. Ringrazio tutte le persone che in questo momento ci sono vicine e scusate lo sfogo".

Laziolazio.blogspot.it si stringe ai familiari, augurando loro che tutto possa risolversi prima possibile e nel miglior modo possibile.

Ederson - il suo entusiasmo

E' l'ultimo e anche l'unico arrivato in casa Lazio e già sembra un veterano. In pochi giorni Ederson Honotato Campos si è integrato perfettamente nel gruppo. Ha modificato la sua immagine su Twitter (ora ha un'aquila) e con il suo ultimo Twitt fa trasparire tutto il suo entusiasmo, "Buongiorno a tutti.. Partendo per Auronzo! Dove faremo 20 giorni di ritiro. É un piacere essere con questo gruppo fantastico! Saluti".
 Cinque anni di corteggiamento ed è finalmente Ederson, lui quel brasiliano entusiasta pronto a prendersi la Lazio e far ricredere gli scettici

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Il Twitt di Ederson

Al via il ritiro

Ci siamo. La nuova stagione sta ufficialmente per iniziare. Partenza da Fiumicino alle 9.20, sbarco ad Auronzo previsto per le 12. Si inizierà a fare sul serio, a faticare, a buttare giù i chiletti di troppo accumulati nell’inattività di queste settimane, si spera, senza l’afa opprimente romana di questi giorni. All’arrivo, come riporta il Corriere dello Sport, verrà inaugurato il Lazio Style Village, il villaggio che ospiterà i tifosi. Poi si inizierà a fare sul serio. Ritmi frenetici e prime prove tattiche.


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Prove tattiche comunque viziate da alcune assenze: Klose ancora in vacanza post- Europeo, Matuzalem assente non giustificato, oltre agli infortunati storici: Brocchi (rientrerà a Settembre), Stankevicius (è sul mercato) e, inutile dirlo, Radu (che si spera possa recuperare a breve). Ventinove in tutto i convocati, anche se non si ha ancora la lista ufficiale. Ci saranno sicuramente Rozzi e, soprattutto, Onazi. Il nigeriano verrà valutato accuratamente e sarà avviato ad una stagione da validissima alternativa o, si spera, qualcosa di più; il bomber della Primavera invece assaporerà il mondo dei grandi per poi tornare a segnare a raffica tra le giovani Aquile. Ci sarà anche Luis Pedro Cavanda che, vista la penuria di esterni, avrà una chance. Il belga può giocare su ambedue le fasce, a centrocampo o in difesa, un vero jolly da non sottovalutare. Chi ci sarà sicuramente poi è lui, Mauro Zarate, che, ad Auronzo, si gioca una bella fetta del suo futuro. Il buon giorno si vede dal mattino, dice il proverbio e Petko non ha tempo da perdere. Lente di ingrandimento anche sul neo acquisto Ederson che è chiamato alla prova della verità, complimenti all’italiano ed ai buoni propositi, ma ora deve parlare il campo. A detta di Tare, il tecnico avrà carta bianca. Valuterà tutti da zero, senza gerarchie e senza farsi condizionare da vicende esterne. Niente certezze dunque e niente Assoluti, lo diceva Nietzsche e lo conferma Petko. Tutti avranno la propria chance, nessuno escluso (più proprio dire che avranno tutti una chance, ma tutti quelli che rientrano nel progetto, nessuna possibilità per i tanti esuli sbattuti a Formello). ‘’Dovremo attaccare sempre, cercheremo di vincere contro tutti’’, parole del bosniaco, che dovranno essere applicate al campo. La fiducia c’è, le prime impressioni saranno importanti ma non fondamentali, dopotutto ci vuole tempo per cambiare così radicalmente identità. Si parte, fateci divertire. Di questi tempi ne abbiamo bisogno.

Fonte: Alessandro Colonna - lalaziosiamonoi.it