Se si toglie un attimo il coperchio alla pentola del mercato
biancoceleste, si scopre che di bolle ce ne sono poche e che per buttare
la pasta – ovvero consegnare a Petkovic una squadra completa – il tempo
che ci divide dal 31 agosto si va sempre di più assottigliando: mancano
ormai tre settimane precise. I puntelli da inserire nell'impianto della
rosa laziale non sarebbero neanche troppi, dal momento che le esigenze
richiedono un
difensore centrale,
un terzino sinistro -
l'ideale sarebbe
che fosse adattabile anche a destra -,
un centrocampista che rimpiazzi
il probabile uscente Matuzalem e
un attaccante (
se serviva Burak Yilmaz e
non è arrivato, vuol dire che una punta va ancora trovata) . Ci sono
squadre che, come la Fiorentina, erano chiamate a rifondare quasi tutto
l'undici titolare, eppure lo hanno fatto e continuano a farlo
egregiamente.
La rosa attuale della Lazio non richiede
particolari rivoluzioni, ma innesti nei punti giusti assolutamente sì.
Non solo. Rimangono da risolvere alcune situazioni legate ai rinnovi
contrattuali, vedi Diakité, Onazi e Zarate. Sul mercato e su questi scenari interni, il Corriere dello Sport ha dipinto un quadro riepilogativo d'insieme.
DIFESA – Per quanto riguarda il difensore centrale, come noto, l'arrivo di
Andreas Granqvist
era considerato sicuro fino a due giorni fa. Ora sono sorte delle
complicazioni nella trattativa con il Genoa, ma l'affare
non appare come
definitivamente tramontato. Se alla fine, però, il giocatore svedese
non dovesse arrivare, di alternative valide in quel ruolo non ce ne
sarebbero più molte.
Oltre al fatto che si tratterebbe dell'ennesima
operazione fallita, dopo quelle di
Yilmaz,
Breno e
Balzaretti. Tra le
pedine già presenti in rosa, invece, resta da trovare l'accordo per il
rinnovo di Modibo Diakité.
Entro lunedì prossimo si dovrebbe raggiungere l'intesa per prolungare
il contratto di altri quattro anni: la differenza tra le parti sembra
essersi assottigliata a circa 90 mila euro.
TERZINO SINISTRO – Sempre di difesa si tratta, ma il
capitolo legato al terzino sinistro merita una sezione specifica. La
rosa dei papabili perde e ha perso numerosi petali: da
Federico
Balzaretti, su cui la Roma si è mossa prima e più determinata, a
Reto Ziegler e
Davide Santon,
mai realmente trattati dalla società biancoceleste. Con
Royston Drenthe che non convince e
Sebastian Pocognoli considerato un'alternativa di ripiego,
il vero nome caldo rimane quello di Dennis Aogo.
Per l'esterno tedesco dell'Amburgo, classe '87, ci sono già stati dei
contatti tra i due club, come rivelato in esclusiva dalla redazione di
lalaziosiamonoi.it. Con tutta probabilità, il discorso verrà approfondito nei
prossimi giorni. Il terzino di origini nigeriane è valutato circa
5-6
milioni di euro, più o meno la stessa somma che richiede l'Atalanta per
Federico Peluso.
Dopo che il difensore bergamasco era stato accostato insistentemente
alla Lazio, la pista si è raffreddata sensibilmente. L'acquisto
del giocatore bergamasco, tuttavia, sarebbe ideale per diversi fattori:
innanzitutto, è stato uno dei migliori esterni dello scorso campionato;
inoltre
è tifosissimo laziale e a Roma verrebbe di corsa; infine,
essendo
cresciuto nelle giovanili biancocelesti, permetterebbe a Vladimir
Petkovic di poter contare sul quarto prodotto del vivaio richiesto dalla
Uefa per le liste dell'Europa League. La nuova norma, infatti,
prevede che vengano inseriti almeno 4 giocatori cresciuti nel proprio
vivaio per almeno 3 anni e altri 4 cresciuti in quello di un’altra
squadra della propria federazione, sempre per un periodo non inferiore
ai 3 anni. Come sottolineato dal Corriere dello Sport, la Lazio
attualmente può contare su tre giocatori:
Alessandro Berardi, Luis Pedro
Cavanda e Antonio Rozzi.
CENTROCAMPO – In attesa di riavere in squadra
Cristian Brocchi, Petkovic non sa ancora se potrà contare su
Francelino Matuzalem. O meglio, su una pedina che sostituisca il brasiliano, ormai con un piede e mezzo fuori da Roma. L'obiettivo primario sarebbe
Alexander Merkel, ma il Genoa non è intenzionato a cederlo. L'unico nome che circola è quello di
Perparim Hetemaj:
per il finlandese del Chievo, tuttavia, un'eventuale trattativa deve
essere ancora avviata. Come nel caso di Diakité, anche nella zona
mediana del campo esiste una “grana” legata a un rinnovo contrattuale:
Eddy Onazi
ha il contratto in scadenza nel 2014, ma la Lazio – come svelato in
esclusiva dalla nostra redazione - gli ha offerto per ora un
prolungamento a circa 65 mila euro a stagione. Una cifra che definire
bassa è un eufemismo. Il mediano nigeriano non chiede neanche molto,
circa 180/200 mila euro annui. La situazione andrebbe risolta quanto
prima, per evitare che sul giocatore si inizino a sentire le sirene di
altri club.
ATTACCO – Nel momento in cui la Lazio stava trattando Burak Yilmaz, era chiaro a tutti che un innesto in attacco servisse.
Dopo la trattativa fallita per il turco, sembra che una nuova punta sia diventata quasi superflua.
In realtà, dopo aver salutato l'opzione Yilmaz, la dirigenza capitolina
non si è mossa concretamente per nessun altro giocatore. La pista
John Guidetti rimane in sospeso da diverse settimane, tanto da apparire come completamente sfumata. La suggestione
Alberto Gilardino, che sarebbe stato proposto dal Genoa, non può che essere definita come tale. A Petkovic piace
Emmanuel Mayuka dello Young Boys, mentre il ds Igli Tare ha sondato il terreno per l'islandese
Kilbeinn Sigthorsson dell'Ajax. Due soluzioni che hanno i contorni, però, del ripiego.
La prospettiva più probabile è che, a questo punto, si rimanga con i giocatori attuali: Klose, Zarate, Rocchi, Floccari e Kozak.
Per quanto riguarda l'attaccante argentino, infine, si presenta di nuovo l'interrogativo:
rinnova o non rinnova? Anzi, spalma o non spalma?
Dalla risposta che arriverà a tale domanda, si capirà quanto la Lazio
potrà contare su un giocatore che, se tornasse ai livelli della prima
stagione a Roma, sarebbe titolare fisso accanto al bomber tedesco.
Fonte: Stefano Fiori-Lalaziosiamonoi.it