venerdì 10 agosto 2012

Sorteggio Europa League - La griglia

Oggi, 10 agosto, alle ore 13:30 a Nyon verrà effettuato il sorteggio per il quarto turno preliminare di Europa League in programma il 23 e il 30 agosto.
La formazione biancoceleste sarà testa di serie.
Le teste di serie avranno il vantaggio di non sfidarsi tra di loro ma di essere accoppiate con una squadra tra le non teste di serie.
Da evitare Feyenoord, Rapid Vienna, Anzhi e Dinamo Mosca.

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 La griglia completa è composta da 62 squadre (31 teste di serie e 31 non teste di serie)

TESTE DI SERIE (Coefficiente)
[104.996] – Inter (Italia)
[90.882] – Liverpool (Inghilterra)
[85.835] – Olympique Marsiglia (Francia)
[82.069] – Sporting Lisbona (Portogallo)
[80.566] – CSKA Mosca (Russia)
[76.103] – PSV Eindhoven (Olanda)
[58.835] – Bordeaux (Francia)
[57.103] – Twente (Olanda)
[55.037] – Stoccarda (Germania)
[52.526] – Metalist Kharkiv (Ucraina)
[47.837] – Athletic Bilbao (Spagna)
[44.103] – AZ Alkmaar (Olanda)
[35.480] – Club Bruges (Belgio)
[33.599] – APOEL Nicosia (Cipro)
[31.400] – Hapoel Tel Aviv (Israele)
[31.037] – Hannover (Germania)
[29.996] – Lazio (Italia)
[27.920] – PAOK Salonicco (Grecia)
[26.764] – Steaua Bucarest (Romania)
[25.570] – Sparta Praga (Repubblica Ceca)
[20.935] – Rosenborg (Norvegia)
[20.103] – Heerenveen (Olanda)
[19.810] – Trabzonspor (Turchia)
[16.882] – Newcastle (Inghilterra)
[16.860] – Young Boys Berna (Svizzera)
[16.837] – Levante (Spagna)
[16.480] – Genk (Belgio)
[14.350] – Partizan Belgrado (Serbia)
[14.070] – Viktoria Plzen (Repubblica Ceca)
[14.026] – Dnipro Dnipropetrovsk (Ucraina)
[13.764] – Vaslui (Romania)

NON TESTE DI SERIE (Coefficiente)
[13.310] – Bursaspor (Turchia)
[13.264] – Dinamo Bucarest (Romania)
[12.603] – Feyenoord (Olanda)
[12.569] – Maritimo (Portogallo)
[12.265] – Rapid Vienna (Austria)
[11.983] – Legia Varsavia (Polonia)
[11.066] – Dinamo Mosca (Russia)
[10.850] – Stella Rossa di Belgrado (Serbia)
[9.849] – Sheriff Tiraspol (Moldavia)
[9.566] – Anzhi Makhachkala (Russia)
[7.950] – Debrecen (Ungheria)
[7.420] – Atromitos (Grecia)
[7.228] – Heart of Midlothian (Scozia)
[6.728] – Motherwell (Scozia)
[6.505] – Midtjylland (Danimarca)
[6.480] – Lokeren (Belgio)
[6.360] – Lucerna (Svizzera)
[5.680] – AIK Stoccolma (Svezia)
[5.570] – Slovan Liberec (Repubblica Ceca)
[5.505] – Horsens (Danimarca)
[5.483] – Slask Wroclaw (Polonia)
[5.326] – HJK Helsinki (Finlandia)
[4.935] – Tromsø (Norvegia)
[4.875] – Ekranas Panevezys (Lituania)
[3.935] – Molde (Norvegia)
[3.450] – Videoton (Ungheria)
[2.716] – Dudelange (Lussemburgo)
[2.241] – Neftchi Baku (Azerbaigian)
[1.733] – Dila Gori (Georgia)
[1.424] – Mura 05 (Slovenia)
[1.375] – Zeta Golubovci (Montenegro)



Granqvist - Questione di buonuscita?

Solo beghe economiche dietro i rallentamenti nell'affaire Granqvist.
Il giocatore, come riporta il Corriere dello Sport, vorrebbe la Lazio, non sarebbe la piccola differenza tra domanda e offerta sul contratto il nodo da sciogliere: 1,2 milioni propone Lotito, il giocatore ha chiesto 1,4 ma si lavora sui premi per ammortizzare la differenza.

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Il ripensamento sarebbe da attribuire al Genoa.
La società rossoblu avrebbe pendenze da risolvere con il Groningen, ex club del centrale, ed il giocatore, che avrebbe chiesto una buonuscita a Preziosi.
Il "ni" di risposta del presidente e voci riguardanti veti di De Canio, che avrebbe accolto con un certo stupito malumore la notizia, dal momento che avrebbe già dato l'assenso alla cessione ai tempi della trattativa con gli zar dello Zenit, c'erano una volta i primi battiti di mercato estivo, e la rabbia del giocatore, che vorrebbe una squadra di livello superiore al Genoa. Secondo il Messaggero la causa scatenante sarebbe il bilancio rossoblu da far quadrare, quel che è certo, è che la parte del tavolo a nicchiare è quella grifone, ma già nella giornata di oggi potrebbero esserci novità.




Fonte: Lalaziosiamonoi.it

giovedì 9 agosto 2012

Granqvist - Nuova telenovela?

Le notizie arrivano frammentate, senza alcuna certezza.
Sembra un film già visto o meglio una nuova telenovela
(vds caso Yilmaz).
Alla ricerca di conferme, la redazione di "lalaziosiamonoi.it" ha contattato il ds del Genoa Capozucca il quale lascia un barlume di speranza nonostante rumors riguardanti un'improvvisa frenata nella trattativa per Granqvist: "Trattativa naufragata? Non posso confermare quanto riportato dai media"Qualche margine di trattativa sembra rimanere, anche se la volontà dell'allenatore dei Grifoni, se confermata, potrebbe rappresentare un serio ostacolo all'arrivo del difensore centrale da affiancare a Dias al centro della difesa.

Fonte: Gianmarco Filizzola - Lalaziosiamonoi.it

Granqvist - salta il passaggio alla Lazio

Veto De Canio. Quando tutto sembrava ormai definito, è saltato, molto probabilmente in maniera definitiva, l'arrivo di Granqvist alla Lazio. Nonostante che i due club avessero trovato un'intesa di massima, è stato il tecnico rossoblu De Canio a bloccare tutto: il veto imposto sulla cessione del difensore ha obbligato Preziosi a rinunciare alla cessione.

Fonte: Gazzetta.it

lunedì 6 agosto 2012

Capitolo terzino - E' corsa a tre.

La Lazio lavora alla maxi-operazione con il Genoa. Trattativa nella quale è in ballo anche il nome di Luca Antonelli, terzino sinistro, già seguito ai tempi di Parma. Antonelli piace, ha vissuto una stagione è reduce da due stagioni travagliate, segnate dagli infortuni. Il giocatore cerca il rilancio, è seguito anche dal Palermo, la Lazio sarebbe la sua grande occasione. I colloqui tra Lotito e Preziosi andranno avanti nelle prossime ore. Antonelli, però, non è l'unica pista seguita dalla Lazio per l'out mancino. A Igli Tare piace, molto, Dennis Aogo, 25 anni, in forza all'Amburgo. Il giocatore tedesco è un obiettivo, ma ha un costro proibitivo (5-6 milioni). Il ds ha allacciato i contatti, ma non è facile centrare il colpo. Il ds dell'Amburgo, intato, glissa: "La Lazio? Su Aogo ci sono tanti rumors, ma nessuna richiesta ufficiale", ha dichiarato Frank Arnesen a Mapo.de. Aogo è il sogno, Antonelli l'obiettivo alla portata, Ziegler l'outsider (ma anche qui il prezzo è accessibile, non più di 3 milioni). La corsa al terzino sinistro è ormai ridotta a tre nomi.

Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it

Mercato a tutto tondo - Asse Lazio-Genoa...

Bud Spencer e Terence Hill. Starsky e Hutch. Lotito e Preziosi. Già, perché i due presidenti, accomunati da un caratterino niente male, pare si trovino a meraviglia e si candidano ad essere, come diceva Celentano qualche anno fa, “la coppia più bella del mondo”, o almeno, la coppia più bella del mercato. C’è chi è pronto a scommetterci pesante: i due presidenti, prima della chiusura del mercato, metteranno a segno qualche colpo incrociato. Tanti i nomi papabili, tante le situazioni da monitorare attentamente. Il nodo da sciogliere, la matassa più intricata riguarda, senza ombra di dubbio, Giuseppe Sculli. Preziosi aveva dato la sua parola: lo avrebbe riscattato per circa 3 milioni di euro ma niente, le sue sono rimaste parole, almeno finora. Al patron laziale non è andata giù ma, in fin dei conti, come dar torto al presidente rossoblù: 3 mln per un trentunenne che, almeno in quel periodo, sembrava destinato ad una pesante squalifica per calcioscommesse. Non si sa ancora come si evolverà la vicenda nel suo caso, si dovrà aspettare la chiusura del mercato, quando tutto sarà più chiaro, per piazzarlo. Già, perché la maxi operazioni Lazio- Genoa, pare tanto uno di quelle da ultimi minuti di mercato, messe a segno quando ormai nessuno ci spera più. Preziosi è quasi “obbligato” a chiudere l’acquisto di Sculli, sempre se quest’ultimo non verrà squalificato e, a Lotito, dal canto suo, interessano alcuni uomini di proprietà del Grifone. Se Sculli non verrà preso dal Genoa è più che probabile ipotizzare un acquisto dai rossoblù, a tariffe vantaggiose, per rimediare al “torto” subito da Lotito, ma l’operazione potrebbe allargarsi ad altri nomi. Non è un mistero che la Lazio abbia un disperato bisogno di un io due innesti in difesa e, pare, gli abbia individuati proprio tra le file genoane: trattasi di Andrea Granqvist e di Luca Antonelli. Il primo è a tutti gli effetti una prima scelta, difensore di peso e gamba che sarebbe più che utile a Petkovic, il costo è di 5 mln ma si può mediare. Il secondo è più che altro un’ alternativa, non tanto ad altri obiettivi di mercato, quanto agli uomini già presenti in rosa: Radu sta recuperando e Lulic ha dimostrato di saperci fare in quel ruolo. Per la fascia si seguono comunque, ancora, anche Federico Peluso e Sebastien Pocognoli ma nessuna delle due piste pare al momento concreta. Sembrava in pole Dennis Aogo, difensore esterno dello Stoccarda, ma ieri è arrivata la secca smentita del suo manager: “La Lazio su Dennis? Solo voci”. Pretattica? Non sta a noi dirlo, l’evoluzione del mercato ci chiarirà le idee. Tornando all’operazione col Genoa, una altro nome che potrebbe far gola al duo Lotito- Tare pare essere, secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, quello di Alexander Merkel, trequartista o interno di centrocampo classe 92’ che sarebbe eccellente per il gioco di Petkovic, l’unico ostacolo è il prezzo del cartellino, troppo elevato al momento. Al Genoa interesserebbero anche Juan Pablo Carrizo e Francelino Matuzalem: per il portiere la pista sembra complicata poiché la porta del Genoa è già coperta da Frey e dunque pare poco ipotizzabile, a meno che non si stia pensando ad una cessione del numero 1 francese, un approdo di JP in rossoblù per fare il secondo. Più probabile la candidatura di Matuzalem che, però, pare voglia tornare in Brasile per chiudere la carriera, tutto dipenderà dalla sua volontà. Ciò che pare certo è che la coppia più bella del mercato non resterà a mani vuote.

FRONTE INTERNO- Pare stia per decollare il mercato in uscita in casa Lazio: Stendardo, come sappiamo, aspetta solo l’ufficializzazione del suo passaggio all’Atalanta, Alfaro sta per chiudere col Chievo ma ha anche altre proposte da valutare come quella del Bologna, Floccari è appetito da mezza serie A, Lotito ha rivelato che ha ricevuto ben 8 offerte per il suo assistito, potrebbe scatenarsi una vera e propria asta a cui potrebbero partecipare Torino, Pescara, Siena, Bologna, Napoli, Sampdoria, Palermo e Bologna. Probabilmente si chiuderà negli ultimi giorni di mercato alle cifre che Lotito chiede, anche se Petkovic sta apprezzando, e non poco, il calabrese e alla fine non è detto che parta. Si deve piazzare anche Foggia, per lui sembra arenatasi la pista Pescara, anche se il mercato è imprevedibile ed, ad uno come lui, di certo non mancheranno le richieste, anche se il suo ingaggio è pesante. Non ci sono offerte per Garrido e Stankevicius, da tempo sul mercato ma, con tutta probabilità, resteranno nella capitale. Infine, detto della spasmodica ricerca del centrale difensivo, c’è da ricordare che la Lazio ne ha già uno di altissimo livello che è ancora senza rinnovo di contratto, trattasi di Modibo Diakitè, c’è da fare molta molta attenzione, il centrale ha numerosi estimatori.

Fonte: Alessandro Colonna - Lalaziosiamonoi.it

Poche certezze - Klose una di queste!

Il 4-2-3-1 sembrava il modulo più congeniale a questa squadra per caratteristiche ma, contro i turchi del Galatasaray, tale assetto ha mostrato in pieno i suoi limiti: poco peso in attacco e manovra a tratti troppo sterile. Non è un caso che la miglior Lazio si sia vista con l’ingresso in campo di Zarate e, quindi, con il passaggio alle due punte. Petkovic dovrà rivedere i suoi piani. Tutto dipenderà dal futuro di Mauro Zarate che, se decidesse di restare e di spalmare il suo ingaggio, difficilmente sarà tenuto fuori e, ancor più difficilmente, verrà schierato come esterno nel 4-2-3-1. Più probabile un 4-4-2 o un 4-3-1-2. L’argentino potrà finalmente esaltarsi in coppia con una delle pochissime certezze in casa Lazio: Miroslav Klose. Già, perché la mancanza del tedesco si è avvertita in modo fin troppo evidente in queste uscite amichevoli: palla che non gira molto in attacco e poche conclusioni a rete. Il rientro del tedesco sarà fondamentale per capire il futuro tattico della squadra: sarà in grado Miro di reggere da solo il peso dell’attacco? Se la risposta sarà affermativa allora il 4-2-3-1 sarà il modulo prescelto e Zarate dovrà mettersi l’anima in pace, altrimenti largo alle due punte, con Maurito scalpitante. Questa Lazio non può prescindere da uno come Miroslav, e la coppia con l'argentino potrebbe essere devastante, se saranno in grado di trovare la giusta intesa, altrimenti Miro potrebbe essere indispensabile per aprire spazi utili per gli inserimenti delle mezzepunte. Ora il Panzer è tornato e si comincia a fare sul serio.

Fonte: Alessandro Colonna - Lalaziosiamonoi.it

domenica 5 agosto 2012

Per non dimenticare - Giuliano Fiorini

Il 05 Agosto 2005 la Lazio perdeva uno degli atleti più importanti della sua storia.
Giuliano Fiorini. Attaccante, nato a Modena il 21 gennaio 1958 e deceduto a Bologna il 5 agosto 2005.

Inizia nel Bologna con il quale esordisce a diciassette anni in Serie A. Viene mandato in prestito al Rimini, al Brescia, Foggia ed al Piacenza in serie C1, dove vince la classifica cannonieri con 21 reti 1979/80. Torna a Bologna, dove resta per tre stagioni, prima di passare al Genoa (tre stagioni intervallate da una nella Sambenedettese). La Lazio lo acquistra nel 1985 dal Genoa. Disputa 2 stagioni in maglia biancoceleste dove colleziona 48 presenze e 10 reti in Campionato.

Nel 1987, con la Lazio penalizzata di 9 punti dalla giustizia sportiva, segna all'Olimpico il goal che permette alla Lazio di accedere agli spareggi di Napoli per restare in Serie B, nella partita Lazio- L.R. Vicenza 1-0.
In seguito passerà al Venezia, poi al Siena ed alla Ternana.

Grazie Giuliano per averci dato la possibilità di continuare ad esistere.

venerdì 3 agosto 2012

Lazio-Malmoe. Vendita tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, da lunedi 6 agosto alle ore 10:00 saranno messi in vendita i tagliandi della gara amichevole LAZIO - MALMOE in programma giovedi 16 agosto alle ore 21:00.

TUTTI COLORO CHE SONO IN POSSESSO DELLA TESSERA DEL TIFOSO MILLENOVECENTO E NON SONO ABBONATI, POTRANNO RICHIEDERE AL MOMENTO DELL'ACQUISTO CHE, IL TITOLO D'INGRESSO VENGA CARICATO ELETTRONICAMENTE SULLA STESSA.

I tagliandi si potranno acquistare presso:

- I nostri punti vendita Lazio Style 1900 vedi elenco

- le ricevitorie della Lottomatica clicca qui

- il sito internet Listicket o tramite il Call Center al numero a pagamento 892.982 - (molto utile è la possibilità di stampare da casa i tagliandi acquistati via internet)


Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8)
Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori più grandi, è necessario esibire in alternativa in originale o in copia:
- il documento di identificazione rilasciato dal Comune;
- carta d'identità;
- lo stato di famiglia con foto;
- il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le nuove disposizioni dell' Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d'identità.


Per acquistare i tagliandi ci sarà tempo fino al calcio d’inizio dell’incontro. Si ricorda a tutti i tifosi che il punto vendita dei tagliandi più vicino allo Stadio Olimpico è il Lazio Style 1900 in Via Guglielmo Calderini 66 / C e sarà aperto il giorno della partita a partire dalle ore 10:00.

Settori e prezzi:

S E T T O R E
INTERO
RID. UNDER 16 (*)
INVALIDI CIVILI 100 % (**)
TRIBUNA TEVERE
25 €.
16 €.
16 €.
TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARROZZELLA - solo Lazio Style
10 €.
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TRIBUNA TEVERE NON DEAMBULANTE IN CARR.- ACC.GNO - solo Lazio Style
10 €.
==
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CURVA NORD
10 €.
==
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DISTINTI NORD EST
10 €.
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==
SETTORE OSPITI - DISTINTI SUD OVEST
10 €.
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==

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/1996 al 31/12/2007

(**) I tagliandi ridotti Invalidi Civili al 100 %, posso essere acquistati solo presso i Lazio Style 1900


I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2008 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni.

RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL' OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE:
- nessuna.

Lazio - Getafe. Vendita tagliandi.

La S.S. Lazio comunica che, sono in vendita i tagliandi della gara amichevole LAZIO - Getafe in programma sabato 11 agosto alle ore 21:00.

I tagliandi si potranno acquistare presso:


- le ricevitorie della Lottomatica circuito nazionale clicca qui

- il sito internet Listicket o tramite il Call Center al numero a pagamento 892.982 - (molto utile è la possibilità di stampare da casa i tagliandi acquistati via internet)


Si ricorda che chi acquista un biglietto è tenuto a mostrare il suo documento di identità, pena l’impossibilità di emettere il titolo di accesso ( D.L. 8/2/2010 nr. 8)
Per i ragazzi under 14, è possibile esibire anche solo il tesserino sanitario, per gli altri minori più grandi, è necessario esibire in alternativa in originale o in copia:
- il documento di identificazione rilasciato dal Comune;
- carta d'identità;
- lo stato di famiglia con foto;
- il certificato di nascita con foto o il passaporto di un genitore (in cui compaia ovviamente il minorenne).

Il numero massimo di tagliandi acquistabili da una singola persona è di quattro e con le nuove disposizioni dell' Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive, è possibile presentare per le altre eventuali tre persone, anche solo la copia del documento d'identità.


Settori e prezzi:

S E T T O R E
INTERO
RID. UNDER 16 (*)
TRIBUNA TEVERE
 25 €.
16 €.
CURVA NORD
12 €.
==
DISTINTI NORD EST
12 €.
==

(*) Possono acquistare un tagliando Ridotto Under 16 i ragazzi nati dal 1/1/1996 al 31/12/2007
 
I bambini di 4 anni nati dal 1/1/2008 accedono allo stadio gratuitamente e senza biglietto.

Infine, all’ingresso il controllo dell’identità sarà effettuato su ogni singolo spettatore ed è pertanto obbligatorio esibire un documento di identità, compresi i minorenni.

RESTRIZIONI SULLA VENDITA ADOTTATE DALL' OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI SPORTIVE:
- nessuna.

Difensore centrale - Spunta il serbo Rajković

La Lazio è ancora in cerca di un difensore centrale. Dopo Breno, è quasi sfumato anche l’acquisto di Xandao, il brasiliano non ha convinto la dirigenza biancoceleste. In casa Lazio si cerca il rinforzo giusto, un elemento di qualità, che vada a rinforzare il reparto arretrato. Nelle ultime ore, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it, nelle segrete stanze di Villa San Sebastiano è spuntato il nome di Slobodan Rajković, difensore centrale serbo, classe ’89, in forza all’Amburgo. Rajković negli ultimi due anni ha giocato pochissimo (16 presenze - 1 gol) e in questa sessione di mercato lascerà sicuramente il club tedesco. Vanta anche dieci presenze con la nazionale serba, l’ultima risale allo scorso 31 maggio (Francia-Serbia 2-0). Purtroppo negli ultimi anni due gravi infortuni hanno frenato la sua crescita e il prezzo del cartellino è calato notevolmente: adesso si può acquistare per una cifra inferiore ai 2 milioni di euro. Però, ci sarà da battere la concorrenza di due club spagnoli e di diversi club inglesi, che nelle ultime settimane hanno già chiesto informazioni all’Amburgo.

Fonte: Francesco Ponticiello - Lalaziosiamonoi.it

giovedì 2 agosto 2012

Galatasaray-Lazio

Sabato 4 agosto 2012 alle ore 21:00 (22:00 ora locale) l'incontro amichevole Galatasaray-Lazio verrà trasmesso con collegamento alle ore 20:45 in diretta TV da Sportitalia e in radiocronaca da Lazio Style Radio 100.7.

Hetemaj nome caldo a centrocampo

Eppur si muove. Il mercato della Lazio. Stendardo saluta e in difesa si apre un buco che andrà presto tappato, anche perché Radu è ancora fermo e dovrà cominciare la preparazione da capo. Xandao, Rever, Dragovic: i nomi sono tanti, con il primo ancora in leggero vantaggio sugli altri candidati. Come riporta Il Messaggero -a firma Daniele Magliocchetti- è a centrocampo che si sta sviluppando una trattativa interessante. L'interlocutore è il Chievo e il giocatore ricercato e Perparim Hetemaj. Lo scenario è concreto: Alfaro a Verona e Hetemaj a Roma. La settimana scorsa, la società veneta aveva praticamente chiuso con la Lazio l'acquisto della punta uruguayana: prestito con diritto di riscatto da esercitare a giugno prossimo. La trattativa si è arenata a causa dell'inserimento di Siena e Bologna. Attenzione, però, perché la Lazio pensa a Hetemaj e punta a uno scambio di prestiti per consegnare a Petkovic una valida alternativa in mediana.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Il mercato dei Rebus...

Centrale o terzino? Questo è il dilemma. Già, perché pare complicato che il duo Tare- Lotito metta a segno il doppio colpo in difesa poiché, se si acquistasse un centrale, la fascia resterebbe presieduta da Radu e un terzino verrebbe preso solo con la cessione di Garrido, mentre se verrà acquistato un esterno Radu potrebbe, finalmente, tornare al centro. Lulic terzino è una possibilità, anche se Petkovic non ha mai provato il bosniaco in quella posizione, né in amichevole né in allenamento e, oltretutto, nell’esperienza allo Young Boys lo vedeva, addirittura, come esterno alto nel tridente d’attacco, quindi già agire a centrocampo sarebbe, per Senad, un arretramento. Occorre farsi delle domande perché, se verranno acquistati entrambi, ovvero un terzino e un centrale, questo potrebbe significare che il futuro di un altro dei centrali in rosa non sarebbe poi così certo. La posizione meno solida è quella di Modibo Diakitè che, parole di serenità del suo manager -Ulisse Savini- a parte, non ha ancora messo nero su bianco sul rinnovo ed il suo contratto scade tra un anno. Questo fa di lui una preda fin troppo succulenta. Si era parlato per lui di un interesse della Juventus che, con tutta probabilità, si troverà a dover sostituire, al centro della difesa, Leonardo Bonucci, tutti sappiamo perché.

NOMI- i nomi sono, in linea di massima, sempre gli stessi. Al centro, come riportato dal Corriere dello Sport, si segue ancora Humberto Rever, centrale dell’Atletico Mineiro, molto vicino alla Lazio in passato. Costa 5 milioni, un po’ troppi per un 27enne che mai ha giocato in Europa. Piace Rhodolfo ma anche per lui vale lo stesso discorso, non si discute il valore del giocatore, che è innegabile, ma il prezzo del cartellino sembra troppo alto (6-7 milioni) ed è trattato anche dalla Roma. Il nome nuovo è Dragovic, 22enne centrale del Basilea. Per la fascia il “sogno” è Federico Peluso, ma, sul laterale cresciuto nel vivaio biancoceleste, è vivo l’interesse di Juventus, Napoli e Palermo. Suggestiva la pista che porta a Davide Santon. Ma l'ex interista ha dichiarato, pochi giorni fa, di non aver nessuna intenzione di muoversi da Newcastle. Anche questa pista appare affascinante quanto complicata. Un altro vecchio amore è Sebastian Pocognoli, 25 anni, terzino dello Standard Liegi. Pista abbordabile sì, ma non del tutto convincente. Il giocatore infatti ha sempre giocato in campionati “minori” come quello olandese e quello belga, in cui milita al momento, e, un suo inserimento in un campionato “vero” come quello italiano è tutto da verificare. Potrebbe riaprirsi qualche discorso di mercato col Genoa, che ha appena chiuso i rapporti con Lo Monaco. Sul piatto della bilancia Giuseppe Sculli da una parte, figliol prodigo che non vede l’ora di riabbracciare i suoi vecchi tifosi, e Giandomenico Mesto e Luca Antonelli dall’altra, il secondo era, un tempo, l’erede designato di Kolarov su quella fascia, salvo poi ripiegare su Garrido. Rimpianti?

Fonte: Alessandro Colonna - Lalaziosiamonoi.it

Auguri a Fernando Couto

Fernando Couto
Fernando Manuel Silva Couto, Difensore, nato a Espinho (Portogallo) il 2 agosto 1969.
Muove i primi passi nel mondo del calcio militando nelle formazioni giovanili dello Sporting de Espinho e nel Lusitânia de Lourosa. Successivamente si trasferisce nelle giovanili del Porto. Il 26 novembre 1986 fa il suo esordio nella nazionale under 18 contro la Francia.
L'esordio nel campionato portoghese avviene, a 19 anni, nel corso della stagione 1987/88 (1 presenza, 0 reti). Per il Porto è una stagione d'oro che si conclude con la vittoria del campionato e della coppa portoghese.
Nei due anni seguenti è ceduto in prestito; prima al Futebol Clube de Famalicão poi al Associação Académica de Coimbra. Nel 1989, quando milta nel Famalicão, partecipa ai Campionati mondiali Under 20 in Arabia dove il Portogallo diventa Campione del mondo.
Nel 1990/91 rientra al Porto da titolare, disputando 25 presenze con 3 gol. A differenza della prima esperienza, contribuisce attivamente alla conquista della Coppa di Portogallo e della Supercoppa portoghese, tanto da meritare la prima convocazione nella Nazionale.
L'anno successivo (32 presenze, 2 gol) può festeggiare lo scudetto, subito bissato nel 1992/93 insieme alla Supercoppa portoghese. Couto colleziona 26 presenze e segna 4 reti, non poche per un difensore che fa della grinta e del temperamento il suo cavallo di battaglia.
L'ultima stagione nel Porto (1993/94) è caratterizzata dalla conquista della Coppa di Portogallo. In campionato disputa 23 incontri (1 gol).
Nell'estate del 1994 viene acquistato dal Parma. L'esordio nel campionato italiano avviene il 4 settembre 1994 nella partita Parma-Cremonese terminata 2-0. Il gol che sblocca l'incontro è realizzato proprio da Couto. Il pubblico italiano apprezza le sue proiezioni offensive e nella prima stagione "italiana" Couto segna 4 gol disputando 27 partite. Tipica la sua esultanza dopo ogni rete realizzata: un salto mortale in avanti da fermo con le mani sulla nuca. Al primo anno con i ducali conquista il primo titolo internazionale, la Coppa UEFA.
Dopo un anno non particolarmente fortunato (1995/96 12 presenze), è acquistato dal Barcellona. Con i catalani resta 2 stagioni.
Nel 1996/97 colleziona 26 presenze in campionato e 4 (1 gol) in Coppa delle Coppe. Vince Coppa e Supercoppa di Spagna, e la Coppa delle Coppe.
Il 1997/98 segna il suo debutto nella Champions League (5 presenze), ma, nonostante la conquista dello Scudetto (18 presenze) e della Coppa di Spagna, non è autore di una stagione convincente.
Nel 1998 la Lazio lo acquista, insieme a De La Pena. Il debutto con i biancocelesti avviene il 29 agosto nella vittoriosa partita di Supercoppa italiana contro la Juventus, mentre l'esordio in campionato è del 13 settembre nella trasferta di Piacenza pareggiata 1-1. In Campionato disputa 22 partite segnando 2 gol nelle primissime giornate (nella III° giornata a Perugia e nella IV° in casa contro il Cagliari). Il 19 maggio 1999 gioca uno scampolo di partita nella vittoriosa finale di Coppa delle Coppe.
Nel 1999/00 vince lo Scudetto (14 presenze) e la Coppa Italia (5 presenze). Inoltre colleziona 7 presenze in Champions League.
La stagione successiva disputa 18 partite in Serie A e 8 in Champions League. La stagione è macchiata da un episodio. Il 4 aprile 2001 viene reso noto che in occasione dei controlli antidoping relativi alla partita Fiorentina-Lazio del 28 gennaio, Couto è stato trovato positivo al nandrolone. Il 21 aprile le controanalisi confermano la presenza di norandrosterone e noreticolanolone per il portoghese. La commissione disciplinare procede alla sospensione cautelare del calciatore e il 20 luglio gli infligge una squalifica di 10 mesi più un'ammenda di 100 milioni di lire.
Il 2001/02 inizia con una buona notizia. Il 6 settembre 2001 la commissione di appello federale riduce la squalifica da 10 a 4 mesi (a decorrere dal 27 aprile 2001), dunque Fernando Couto può scendere in campo nella II° giornata di campionato a Perugia. Disputa 29 presenze (1 gol) in Campionato, 4 presenze (1 gol) in Champions League e 2 presenze in Coppa Italia.
Nel 2002/03, gioca 15 partite di campionato, 4 in Coppa Italia e tutte le 12 partite di Coppa UEFA, dove ha modo di segnare 1 gol negli ottavi di finale.
Il 2003/04 è la stagione dell'ultimo trofeo della sua carriera, la Coppa Italia. Complessivamente disputa 23 partite di campionato (3 gol), 3 di Champions League ed infine 4 in Coppa Italia arricchite da un gol preziosissimo, nella semifinale d'andata contro il Milan che consente alla Lazio di sbancare Milano dopo 14 anni di astinenza.
Termina la stagione in scadenza di contratto e quindi libero di accordarsi con chiunque. Dopo molti anni trascorsi in biancoceleste vincendo moltissime competizioni, la società è adesso in una profonda crisi economica. Couto accetta una notevole riduzione dell'ingaggio e si accorda per un contratto di un anno (2004/05). Dopo pochissimi giorni è già in campo nella finale per la Supercoppa italiana contro il Milan. In seguito alla cessione di Favalli gli viene assegnata la fascia di capitano dall'allenatore Mimmo Caso. Chiude la sua carriera alla Lazio disputando 24 partite di campionato e 3 di Coppa UEFA. Anche nella sua ultima stagione lascia lo zampino, segnando tre gol in campionato.
Il 5 dicembre 2004 in un'intervista il presidente Lotito dice: Chi si é dimostrato un vero uomo é stato Couto: é passato da 4 miliardi netti a 450mila euro. Il 10 aprile 2005 in occasione della vittoria sul Livorno Couto dice: Dedichiamo il successo sul Livorno a Lotito, che sta lavorando duramente per salvare la società.
Con la Lazio colleziona 145 presenze e 9 reti in Campionato.
Dal 2005/06 al 2007/08 è ritornato al Parma, dove ha giocato 63 partite e segnato 2 gol prima di dare l'addio al calcio giocato. Dirigente della Federazione portoghese, diventa direttore sportivo dello Sporting Braga. Nel giugno 2011 diventa l'allenatore dello Sporting Braga.

Palmares

  • 1 World Youth Championship (in Riyadh, Saudi Arabia, in 1989)
  • 3 Portuguese First Division Championships (for FC Porto in 87/88, 91/92 and 92/93)
  • 3 Portuguese Cups (for FC Porto in 87/88, 90/91 and 93/94)
  • 2 Cândido de Oliveira Supercups (for FC Porto in 90/91 and 92/93)
  • 1 Liga (Barcelona nel 1997/98)
  • 2 Coppa di Spagna (Barcelona nel 1996/97 e nel 1997/98)
  • 1 Supercoppa spagnola (Barcelona nel 1996/97)
  • 1 Scudetto.png Scudetto (Lazio nel 1999/00)
  • 2 Coppa Italia.png Coppa Italia (Lazio nel 1999/00 e nel 2003/04)
  • 1 Supercoppa Italiana.jpg Supercoppa Italiana (Lazio nel 1999/00)
  • 2 Coppa delle coppe.jpg Coppa delle Coppe (Barcellona nel 1996/97, Lazio nel 1998/99)
  • 1 Coppa Uefa (Parma nel 1994/95)
  • 1 Coppa.png Trofeo di Amsterdam 1999

 Fonte: LazioWiki.org


Fernando Manuel Silva Couto compie oggi 43 anni.


TANTI AUGURI FERNANDO

mercoledì 1 agosto 2012

Omicidio Sandri - Spaccarotella consapevole dei rischi

L'agente di polizia Luigi Spaccarotella voleva fermare ad ogni costo l'auto nella quale si trovava Gabriele Sandri e gli altri tifosi, in quell'area di servizio lungo l'autostrada A1. E voleva colpire la vettura, non gli occupanti. Ma sparando, accettò il rischio di colpire anche i passeggeri, così come avvenne nel tragico episodio dell'11 novembre 2007. Lo dice la prima sezione penale della Corte di Cassazione, nelle motivazioni della condanna inflitta a febbraio scorso a Spaccarotella, proprio per l'omicidio del tifoso della Lazio.

COLPIRE L'AUTO - L'agente di polizia Luigi Spaccarotella era dunque «intenzionato a colpire l'autovettura e non i suoi occupanti», ed ha «agito in condizioni oggettive tali da rappresentargli concretamente anche il rischio, da lui accettato, di attentare all'incolumità fisica altrui, come purtroppo verificatosi», scrivono i giudici della prima sezione penale della Cassazione, spiegando perchè, il 14 febbraio scorso, confermarono la condanna a 9 anni e 4 mesi di reclusione inflitta dalla Corte d'assise d'appello di Firenze al poliziotto, responsabile del reato di omicidio volontario con dolo eventuale per la morte di Sandri, il tifoso laziale diretto in trasferta a Milano per assistere a Inter-Lazio, l'11 novembre del 2007, all'interno dell'area di servizio di Badia al Pino (Arezzo) sull'autostrada A1.
LA CONFERMA DELL'APPELLO - Nelle 22 pagine della sentenza 31449, scritta dal consigliere Antonella Mazzei, la Suprema Corte difende il verdetto di secondo grado, della Corte di Assise di Appello di Firenze del primo dicembre 2010, che aveva aumentato gli anni di carcere per Spaccarotella inizialmente giudicato responsabile di omicidio colposo aggravato dalla previsione dell'evento e punito con solo sei anni di carcere, con pronuncia emessa - tra le proteste - dalla Corte di Assise di Arezzo il 14 luglio del 2009. In base alle massime di esperienza, scrive la Cassazione, «l'esplosione di un colpo di pistola a quella distanza dall'obiettivo, pur costituito dalla parte inferiore del veicolo in movimento, non poteva oggettivamente garantire anche al più esperto tiratore la precisione del bersaglio in relazione al tipo di arma corta (pistola) utilizzata e alle altre peculiarità del caso (presenza della rete metallica e movimento del veicolo)».
LE ALTRE AUTO IN TRANSITO - «Con la ragionevole conclusione - prosegue l'Alta Corte - che l'autore dello sparo si rappresentò la possibilità di cagionare un evento dannoso (si pensi solo all'ipotesi in cui fossero improvvisamente transitati, in quel frangente, sulle corsie autostradali, altri veicoli che avrebbero potuto essere attinti dal proiettile in corsa)». «E ciononostante - concludono i supremi giudici - Spaccarotella effettuò lo sparo e, perciò, ne accettò tutte le possibili conseguenze». La circostanza che l'imputato - ora in carcere - si rendesse conto dei rischi di quanto stava per fare, è, per la Cassazione, «rafforzata dalla sua specifica competenza in materia di armi e dal servizio di garanzia dell'ordine pubblico da lui prestato, come assistente della polizia stradale, in quello specifico frangente e contesto territoriale».
NESSUNO STATO DI «STRESS» - Nessuna «condizione di elevato stress», dunque, come prospettato dalla difesa nel tentativo di parlare di «involontarietà» dello sparo: la Suprema Corte ricorda anche che con dichiarazioni spontanee rilasciate nel maggio 2009, Spaccarotella raccontò che, dopo aver sentito lo sparo dalla sua pistola e aver visto che l'auto in cui viaggiava Sandri era in movimento, pensò tra sè «è andata bene, non è successo niente», provando, conclude la Cassazione, «un senso di sollievo derivante, con ogni evidenza, dalla consapevolezza della incontrollabile pericolosità del suo gesto».

Fonte: corriere.it

La morte non ha colore. Ciao Aldo!!!

È scomparso all'età di 58 anni Aldo Maldera, ex giocatore di Milan, Roma e Fiorentina. L'ex terzino sinistro, 10 presenze in Nazionale, ha vinto in carriera due scudetti, con il Milan nel 1978-'79 e con la Roma nel 1982-'83. Per lo scudetto della Stella mise a segno 9 reti in 30 presenze che gli valsero il titolo di vicecapocannoniere dei rossoneri, dietro a Bigon che ne segnò 12. Nel suo palmares anche due Coppe Italia. Ultimo di tre fratelli, tanto da essere conosciuto come Maldera III, da anni viveva a Fregene, sul litorale laziale, insieme con la moglie e tre figlie. Fu convocato anche per i Mondiali di Argentina '78, dove giocò soltanto la finale per il terzo posto. Dopo aver lasciato il calcio giocato, Maldera è stato nel 2009 direttore tecnico dei greci del Panionios, prima di tornare l'anno successivo in Italia dove ha ricoperto lo stesso incarico nell'Aranova, squadra laziale di seconda categoria.

Sul sito ufficiale rossonero il racconto della carriera e il dolore per la perdita: "Tutto il Milan e i tifosi rossoneri si stringono intorno alla famiglia Maldera in questo triste momento e al nipote Andrea Maldera, attualmente assistente tecnico di Mister Allegri". Anche la Roma ricorda Maldera sul proprio sito web, definendolo "indimenticato terzino del secondo scudetto giallorosso e uomo di sport amato e stimato".

Laziolazio.blogspot.it si stringe al cordoglio della famiglia di Aldo.

Goffredo Lucarelli "Il tassinaro" purtroppo non ce l'ha fatta.

Grave lutto tra i tifosi biancocelesti. Si e spento all'età di 68 anni, Goffredo Lucarelli, per tutti "Il Tassinaro", storico tifoso laziale e per moltissimo tempo punto di riferimento della Curva Nord. Era da tempo ricoverato nell'ospedale romano "San Filippo Neri" per gravi problemi cardiaci e oggi intorno alle 11:50 purtroppo il suo cuore ha smesso di battere.
Laziolazio.blogspot.it si unisce al cordoglio della famiglia, degli amici e di tutta la tifoseria biancoceleste. Ciao Goffredo, resterai sempre nei nostri cuori.

PER TUTTI COLORO CHE VORRANNO DARE L'ULTIMO SALUTO A GOFFREDO, 
I FUNERALI SI TERRANNO VENERDI' 3 AGOSTO ALLE ORE 11:00 IN VIA DI BOCCEA N° 6O.

Mercato: qualcosa comincia a muoversi....

Qualche passettino il mercato della Lazio, comincia a farlo, nessuna trattativa chiusa, ma si registrano importanti novità sul fronte arrivi e cessioni. Tare e Lotito lavorano per accontentare mister Petkovic, per far si che le sconfitte con Torino e Siena restino solo calcio d'agosto.


 siti


DIFESA – Come ha dichiarato Lotito nei giorni scorsi, per Breno alla Lazio era fatta. Il difensore brasiliano ex Bayern era uno dei quattro campioni promessi per la campagna acquisti, ma cause di forza maggiore hanno poi bloccato il tutto. Il Presidente però sembra convinto che Breno supererà questa condizione e potrebbe trasferirsi anche a Roma, nel caso in cui nell'appello previsto per ottobre, dovesse riuscire ad ottenere una riduzione. Intanto in casa Lazio si lavora ancora per rinforzare la difesa, il nome caldo è sempre quello di Xandao, e come riporta l'edizione odierna del Corriere dello Sport, anche se la trattativa che negli ultimi giorni si era congelata, con la cessione di Stendardo a Bergamo potrebbe di colpo riaprirsi. La Lazio ha trattato e trovato l'accordo con la Traffic, e potrebbe chiudere. Le alternative sono le stesse e vengono sempre dal Brasile, Rhodolfo e Rever, ma non è da escludere un ritorno di Radu centrale. Sfumato Balzaretti, continua a tener banco la questione esterno sinistro, che possa attaccare e difendere allo stesso tempo. Petkovic vuole un giocatore di primo piano e la Lazio sembrerebbe intenzionata ad accontentarlo con l'aquisto di Davide Santon, ventunenne terzino ex Inter oggi al Newcastle. La trattativa appare difficile, anche se i biancocelesti, avevano già sondato il terreno tempo fa con l'agente del calciatore, ma gli Inglesi non sembrano disposti a cedere. L'alternativa potrebbe essere Federico Peluso, costa  5 milioni di euro, ma la trattativa resta difficile, nonostante i due club siano in buoni rapporti per via della cessione di Stendardo. Le alternativa potrebbero essere Antonelli del Genoa, o Sebastien Pocognoli dello Standard Liegi.

CENTROCAMPO – Con il punto interrogativo di Matuzalem, il centrocampo laziale sembra essere un rebus. Poche le certezze per Petkovic, che vorrebbe un calciatore che dia velocità e muscoli al centrocampo, uno alla Hetemaj. Il centrocampista finlandese del Chievo, piace tanto a Tare e Lotito, ma i veneti, difficilmente si priveranno di un altro elemento a centrocampo dopo Bradley. Non è da accantonare la pista che porta a Kucka, ma per ora come per Hetemaj con il genoano, non c'è nulla.

ATTACCO – Sfumato l'obiettivo Yilmaz, alla Lazio si riflette. Sono stati fatti tanti nomi in queste settimane, ma di trattative reali non ce ne sono state. L'obiettivo numero uno sembrerebbe John Guidetti, classe '92, che lo scorso anno ha dimostrato di Olanda di poter fare reparto da solo. Unico ostacolo la valutazione, la Lazio punterebbe su un prestito con diritto di riscatto, mentre gli inglesi vorrebbero cederlo a titolo definitivo, ci potrebbero essere comunque novità positive. L'alternativa potrebbe essere Kolbeinn Sigþórsson, che con l'Ajax in 14 partite ha realizzato 7 gol.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Oggi amichevole con la Nuova Circe

La Lazio riparte, e lo fa in maniera soft dopo le figuracce rimediate ad Auronzo contro Siena e Torino. La formazione biancoceleste, come ormai fa da alcuni anni, sta ultimando la preparazione nella cittadina termale di Fiuggi, e suda agli ordini del nuovo mister già da un paio di giorni. Petkovic ha detto basta agli esperimenti, e quelle che si vedranno d’ora in poi dovrebbero essere prove di ‘vera’ Lazio. Zarate e compagni, nel pomeriggio di oggi, si sposteranno a San Felice Circeo, località turistica di cui è sindaco Gianni Petrucci. Curiosità, questa, che ha attirato su di sé l’attenzione di molti, dato che il Presidente del Coni non è in ottimi rapporti col numero 1 biancoceleste, a causa delle frizioni risalenti all’accordo per l’affitto dello Stadio Olimpico. Contro la Nuova Circe, formazione dilettantistica appena promossa in Eccellenza, alle 18.30, i biancocelesti ripartiranno dal 4-4-2 utilizzato recentemente, con Hernanes ancora una volta confermato in cabina di regia. E' probabile che il bosniaco faccia ruotare i suoi elementi, dando la possibilità a tutto il gruppo di fare qualche spezzone e mettere minuti nelle gambe. Chi, invece, di minuti non ne farà nemmeno uno è Miroslav Klose. Il panzer biancoceleste è appena rientrato dalle vacanze ma non sarà fatto scendere in campo nonostante si sia presentato in ottima forma. I tifosi della Lazio dovranno aspettare il 4 agosto per ammirare il tedesco. Infatti, sembra proprio che Petko abbia deciso di schierarlo nell’amichevole in terra turca contro il Galatasaray per saggiarne la condizione fisica e, perché no, anche per tentare di vincere una gara che darebbe lustro ad una squadra che in quest’estate, per il momento, non ha esaltato. Una Lazio, che dopo il ritiro, potrebbe tornare proprio a Fiuggi, smentendo le voci dei giorni scorsi su un possibile ritorno a Formello. La prima squadra della Capitale partirà da Fiuggi nella mattinata di sabato, saltando la prima seduta di allenamento, disputerà l'amichevole a Smyrne e farà ritorno nel primo pomeriggio di domenica, pronta per sostenere la seduta pomeridiana. La formazione biancoceleste resterà, poi, nel suo quartier generale fino al 7 agosto e partirà in tempo utile alla volta di Salerno, per sfidare quella che ormai è diventata una sorella minore. Dopo l’amichevole contro la Salernitana, la squadra farà ritorno a Formello per ultimare la preparazione in vista del primo impegno ufficiale di Europa League del 23 agosto, ma nel frattempo si concederà altre due esibizioni. La prima l’11 agosto in casa contro il Getafe, quando la nuova squadra sfilerà davanti ai suoi tifosi e l’altra il 16, sempre tra le mura amiche dell’Olimpico, contro gli svedesi del Malmoe. Insomma, da qui in avanti, ci sarà modo di osservare la nuova Lazio che cresce, con l’augurio che la dirigenza biancoceleste regali a Petkovic, e ai suoi tifosi, qualche innesto in più per continuare a volare.

NON E' PREVISTA ALCUNA DIRETTA TV MENTRE SI POTRA' ASCOLTARE LA RADIOCRONACA SU LAZIO STYLE RADIO 100.7 O SUL SITO UFFICIALE DELLA LAZIO

COSI' IN CAMPO CONTRO LA NUOVA CIRCE:
LAZIO (4-4-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Garrido; Candreva, Cana, Hernanes, Lulic; Zarate, Floccari. All. Petkovic

Fonte: Gianmarco Filizzola - Lalaziosiamonoi.it