venerdì 20 luglio 2012

In ricordo del grande Bob

Roberto "Bob" Lovati
Il 20 luglio del 1927 nasceva a Cusano Milanino Roberto 'Bob' Lovati, dopo aver militato nel Pisa, nel Monza e nel Torino, arrivò alla Lazio nel 1956 e con i biancocelesti vinse la Coppa Italia nel ‘58. Rimase per sei stagioni a difendere la porta laziale collezionando 146 presenze complessive. Scomparso il 30 marzo del 2011, oggi 'Bob' avrebbe compiuto 85 anni.

Era uno dei migliori portieri dell’epoca: alto 188cm per 77 kg, aveva un fisico che non coincideva con gli standard del periodo, quando si pensava che gli estremi difensori troppo alti fossero completamente inadatti a parare i palloni rasoterra.

Dopo il ritiro ricoprì alla Lazio diversi incarichi: allenatore delle giovanili, dei portieri e a più riprese tecnico della prima squadra nei momenti di emergenza, Lovati fu anche direttore sportivo del club biancoceleste. In panchina nel 1971 guidò la Lazio alla conquista della Coppa delle Alpi.

giovedì 19 luglio 2012

Infermeria - Il punto del Dott. Salvatori

Questa mattina è intervenuto a LazioStyle Radio, direttamente da Auronzo di Cadore, l’ortopedico Stefano Salvatori per fare il punto della situazione riguardo gli infortuni in casa Lazio. “La novità è che per Lionel Scaloni, a causa di una verruca plantare che il ragazzo ha contratto questa estate nel periodo post-campionato e che in questi giorni è riuscito a sopportare e gestire grazie alle cure e ai medicamenti che si fanno in questi casi, è arrivato il momento di fermarsi. Stamattina purtroppo si è alzato con un forte dolore, e quindi stasera rientrerà a Roma con me, e domani mattina faremo un consulto specialistico dermatologico, che stabilirà il trattamento rispetto a ciò che ha fatto fino ad ora. In questi casi si può scegliere fra un trattamento con l’azoto liquido o anche con un intervento chirurgico. Questa però sarà una scelta che farà il dermatologo dopo averlo visto e visitato”. Dopo aver dunque chiarito la situazione legata a Lionel Scaloni, il dott. Salvatori parla invece di Giuseppe Biava e del suo infortunio: “Biava ieri ha subito un trauma fortuito di gioco e ha riportato una contusione alla regione scrotale, quindi in una zona abbastanza delicata. Nella giornata di ieri però non gli ha procurato grosso fastidio, ma stamattina sentiva un po’ di dolore e la zona si era gonfiata. Ha provato lo stesso ha svolgere una parte dell’allenamento ma il dolore si è fatto sempre più intenso visto che la zona, ripeto, è anche abbastanza delicata, e quindi la cosa migliore era fermarlo. Domani sicuramente non giocherà la partita amichevole, e ora vedremo se riuscirà invece a fare quella di sabato. Anche per lui vale il discorso fatto per Scaloni, cioè se la situazione dovesse migliorare non ci saranno problemi anche nei prossimi giorni, ma parliamo comunque di un punto delicato, perché bisogna stare attenti alle strutture anatomiche che passano in quella zona sia a livello vascolare che a livello nervoso, si valuterà se sarà necessario, eventualmente all’inizio della settimana prossima, fare una consulenza neurologica e se fare un controllo anche ecografico. Per ora questa necessità non c’è, ma se il dolore dovesse aumentare nei prossimi giorni, l’atleta rientrerà a Roma all’inizio della settimana prossima”. Invece su Mauro Zarate rassicura: “Nulla di importante, si è trattato di un trauma contusivo alla regione tibiale, un banalissimo scontro di gioco. Niente di importante”. Ma non solo perché gli infortuni non finiscono qui, infatti si è parlato anche di Bizzarri ed Ederson: Bizzarri in realtà ha svolto solo un lavoro fisioterapico, non ha fatto nulla sul campo. Ha una lombalgia e quindi farà un lavoro differenziato, poi parleremo con Grigioni e valuteremo quando ridarlo al mister insieme al resto dei compagni. Ederson invece rientrerà a Roma lunedì o martedì per fare la risonanza, e poi valuteremo la prosecuzione del trattamento”.

Fonte: Francesco Falcone - Lalaziosiamonoi.it

martedì 17 luglio 2012

Ederson rassicura i tifosi tramite Twitter

Ederson, Tramite twitter ha voluto tranquillizzare tutti i tifosi della Lazio.
Queste le parole dell'Italo-Brasiliano.
"Vorrei rassicurare a tutti, é solo un piccolo allungamento del tendine. Con qualche giorno di riposo torno in forma!!!"









Il tweet di Ederson alle 16:04

Gentile difende Lotito

A Lazio Style Radio 100.7, a fare chiarezza su ciò che è apparso sui giornali e a difendere Lotito ci ha pensato l'avvocato Gianmichele Gentile: “Commento quello che oggi è apparso sui giornali con assoluta incredulità, della notizia in quanto tale. Sono notizie venute fuori ieri sera, quindi non conosciamo il contenuto dei verbali, quello che è stato riferito, quello che è stato chiesto. Questa mattina il Presidente mi ha chiamato, dicendo di non conoscere assolutamente questo signore, non ha avuto nessun contatto con lui, e quindi per quanto riguarda Lotito è una notizia palesemente infondata e calunniosa. Si accusa il presidente di un comportamento poco lecito sul piano del diritto sportivo, ma anche in generale. Quello che mi meraviglia, è come i soliti amici della Lazio da questa notizia, non approfondita e non illustrata, hanno tratto spunto per buttare fango addosso alla società, al presidente, ma soprattutto ai tifosi. Avremo modo di dimostrare che queste notizie sono solo un pettegolezzo. Oggi la società e il presidente faranno denunce e querele per diffamazione, verso tutti quelli che hanno parlato di questa cosa. Aspetteremo di avere in mano i verbali per vedere che chi ha parlato di questo, e chi ci ha costruito sopra. Questo è pretesto per riprendere vecchi rancori e buttare fango sulla Lazio. Mi piacerebbe sapere in base a quale elementi Erodiani ha riferito queste cose, l'attendibilità della fonte. La Lazio, è una società che ha mantenuto rapporti più che limpidi con tutti, figuriamoci che Lotito vada a coprire queste cose. Quando verranno pubblicati gli atti, vedremo se aveva ragione Repubblica o Lotito, e a quel punto chi ha sbagliato pagherà. C'è la ricerca costante di accusare la Lazio e il suo presidente. Vi assicuro che partirà una sventagliata di azioni per risarcimento danni da diffamazione, nei confronti di quelli che hanno contrabbandato la verità. Ringraziamo i tifosi, e ci facciamo forti della fiducia che questi hanno nella società. Bisogna difendere la lazialità davanti a questi attacchi”.

Fonte: Manuel Pasquini - Lalaziosiamonoi

Balzaretti - stretta finale.

Balzaretti, ci siamo. O la va o la spacca. Domani a Milano, probabilmente durante la riunione di Lega, Lotito incontrerà Zamparini per sbloccare la trattativa una volta per tutte. E’ il terzino della nazionale il grande obiettivo della Lazio e soprattutto di Vlado Petkovic. Il patron biancoceleste tenterà di sfruttare l’occasione e, viste le difficoltà del Palermo a rinnovare il contratto in scadenza del giocatore, vuole affondare il colpo. La Lazio è pronta ad offrire tre milioni di euro e forse qualcosa di più per il cartellino del terzino, guarda caso il prezzo che aveva fissato ad inizio mese il numero uno dei siciliani.
L’operazione non è semplicissima anzi, quasi una montagna da scalare. Da Formello però ci sono strani segnali d’ottimismo. Da una parte c’è il Palermo che non vorrebbe cedere il giocatore e, sotto sotto attende l’inserimento del Psg che qualche mese fa aveva mostrato interesse. In più a Parigi c’è la moglie del difensore, Eleonora Abbagnato, prima ballerina all’Opera, che proprio ieri su twitter ha affermato che il marito difficilmente lascerà la Sicilia e se lo farà, sarà solo per andare in Francia. Parole da registrare, ma difficile che Leonardo possa mettersi sulle tracce di Balzaretti e sembra essere altrettanto complicato che il Palermo riesca a trattenerlo.

In mezzo a questo piccolo intrigo che cambia volto ogni giorno, c’è il manager di Balzaretti che spinge non poco per i biancocelesti, anche perché sono gli unici che non hanno mai mollato la presa sul giocatore. E poi il club di Formello, sempre attraverso Moggi jr, il procuratore del terzino, ha dato ampie garanzie per un contratto di quattro anni (che possono anche diventare cinque) con un ingaggio di 1,5 milioni di euro più bonus. Un’offerta importante, non c’è dubbio. Non resta che aspettare e vedere, anche se la Lazio spinge per chiudere in breve tempo. Lotito non vuole che Napoli, Milan e forse anche la Roma possano distrurbarlo.



Fonte: ilmessaggero.it

Auguri a Claudio Lopez

Claudio Lopez
Attaccante, nato a Rio Tercero (Argentina) il 17 luglio 1974.

Viene acquistato nel 2000 dal Valencia. E' soprannominato "El Piojo". Disputa 4 stagioni in maglia biancoceleste. Viene poi ceduto in Messico al Club America. Nel 2007 torna in Argentina nel Racing Club. Il 10 marzo 2008 passa ai Kansas City Wizards, nella Major League Soccer. Nell'aprile 2010 firma un contratto con i Colorado Rapids (MLS). Nel 2011 appende gli scarpini al chiodo.

Con la Lazio vince una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana e colleziona 106 presenze e 29 reti in Campionato.

Compie oggi 38 anni

TANTI AUGURI "PIOJO"

Fonte: LazioWiki.org

Auguri a Jaap Stam

Jaap Stam
Difensore, nato a Kampen (Olanda) il 17 luglio 1972.
Gioca nelle giovanili del Kampen dal 1990 al 1992. Lo Zwolle lo acquista nell'estate 1992 e lo schiera subito titolare. L'anno seguente passa al Cambuur dove resta per due stagioni. Nel 1995 gioca nel Willem. A fine stagione viene acquistato dal PSV Eindhoven che lo aveva attentamente visionato. Nel 1998 si trasferisce in Inghilterra nelle file del Manchester Utd e diviene uono dei punti di forza del club. La Lazio lo preleva nel gennaio 2001 e lo schiera insieme con Nesta a formare una delle coppie centrali più forti a livello mondiale. L'inizio in biancoceleste non è però molto fortunato perchè un infortunio lo condiziona al punto di non fargli disputare che cinque partite nella stagione 2001/02. Anche la stagione successiva non è positiva per il campione olandese. Infatti il 13 ottobre 2001 viene trovato positivo al nandrolone in un controllo antidoping dopo la gara Atalanta-Lazio. Il giocatore viene squalificato per cinque mesi, ridotti poi a quattro in sede di appello. Nonostante ciò riuscirà a giocare 70 gare (con tre reti) nelle tre stagioni a Roma. Chiude la sua militanza in biancoceleste nel maggio 2004 con la conquista della Coppa Italia. Per motivi di bilancio viene ceduto al Milan nell'estate 2004. Rimane in rossonero per due stagioni, ma falcidiato da numerosi infortuni, gioca con discontinuità. Nella stagione 2006/07 gioca in Olanda nelle file dell'Ajax e a fine campionato annuncia il suo ritiro dal calcio. Dopo aver fatto l'osservatore per il sud-america per il Manchester, intraprende la carriera di allenatore in Olanda.
Attualmente svolge il ruolo di tecnico in seconda dello Zwolle.

Il Palmarès di Stam è impressionante: oltre ad aver giocato 67 partite nella Nazionale olandese ed aver vinto un bronzo agli Europei del 2000, il calciatore ha vinto un Campionato nazionale con il PSV Eindhoven, quattro Supercoppe di Olanda, una Coppa di Olanda, tre Campionati inglesi, una Coppa di Inghilterra, una Coppa Italia con la Lazio e una Supercoppa italiana con il Milan. A livello internazionale ha conquistato una Champion League e una Coppa intercontinentale con il Manchester Utd. Inoltre nel 1997 è risultato Calciatore dell'anno in Olanda e sempre nello stesso anno ha vinto la Golden Shoe.

Con la Lazio vince la Coppa Italia e colleziona 70 presenze e 3 goal in Campionato.


Jaap Stam è stato uno dei migliori difensori degli ultimi anni. Fortissimo di testa, veloce nonostante un fisico imponente (h. m 1,90 per kg 87), implacabile marcatore e abile iniziatore delle manovre di contrattacco, specialista nei calci di punizione soprattutto con tiri rasoterra, ha mostrato anche aggressività e coraggio. Il suo legame con le squadre in cui ha militato è sempre stato improntato alla massima professionalità, sebbene non abbia mai dato l'impressione di un suo coinvolgimento particolare per nessuna maglia.

Compie oggi 40 anni.

TANTI AUGURI JAAP

Fonte: Laziowiki.org

Calcioscommesse - Erodiani coinvolge Lotito

Il presidente della Lazio Claudio Lotito sarebbe stato a conoscenza delle presunte combine delle partite Siena-Lazio 2-1 del 27 maggio 2007 e Lazio-AlbinoLeffe 3-0 del 25 novembre 2010. Questo quanto sostenuto oggi pomeriggio da Massimo Erodiani, ascoltato dagli investigatori della Procura federale nell'ambito dell'inchiesta sportiva sul calcioscommesse. Secondo l'ex titolare di due agenzie di scommesse, personaggio cardine dell'inchiesta 2011, Lotito avrebbe saputo della presunta combine della partita Siena-Lazio soltanto dopo il fischio finale: arrabbiato per l'accaduto, il presidente biancoceleste avrebbe anche allontanato alcuni giocatori della propria squadra. Diverso il discorso per Lazio-AlbinoLeffe, partita di Coppa Italia gia' citata de relato da Carlo Gervasoni ("Gegic mi riferi' che l'incontro era stato combinato dai giocatori dell'AlbinoLeffe con over e sconfitta. Non mi disse chi aveva organizzato la combine"): sempre secondo Erodiani, Lotito avrebbe saputo della combine gia' prima dello svolgimento della gara.

lunedì 16 luglio 2012

Floccari - Si al Torino - ma i club sono distanti!

Sergio Floccari
Secondo quanto riportato in data odierna da Tutto Sport, Sergio Floccari si è detto lusingato dell’interesse del Torino e pone i granata davanti al Pescara nelle sue preferenze, forse attirato dal blasone e dalla storia del club. Floccari sarebbe disposto perfino a ridursi il pesante ingaggio di 1,35 mln pur di vestire la casacca granata. Dopo il mancato riscatto da parte del Parma, in seguito ad una stagione tutto sommato buona fatta di 28 presenze e 8 gol, potrebbe aprirsi una nuova e interessante strada per l’attaccante calabrese. L’ostacolo più grande da arginare resta ancora la richiesta di Lotito che, per l’attaccante, pretende 5,5 mln, cifra fuori dai parametri granata, appena promossi in serie A dopo molte stagioni in cadetteria, che di certo non hanno giovato alle casse societarie. Il patron biancoceleste è ben consapevole che, se non arrivasse un’offerta consona alla richiesta, l’attaccante potrebbe tranquillamente restare ed essere una valida alternativa in attacco, insomma la sua cessione non è così impellente come quelle di altri. Ciò che è sicuro è che la vicenda non si chiuderà a breve.

Fonte: Alessandro Colonna - lalaziosiamonoi.it

John Guidetti - Conosciamolo.

John Guidetti
Sfrontato, cattivo, micidiale. Ma c’è anche talento (e tanto), in John Guidetti, lo svedese che ha stregato l’Europa e soprattutto la Lazio. In Olanda ci hanno messo pochissimo ad innamorarsi di lui, meno di una stagione. 22 reti in campionato, nove assist ed una fame di goal che da quelle parti non si vedeva da anni. Guidetti vuole la gloria, vuole tutto. Per questo non lascia nulla agli altri. Sgomita per avere il successo, non ha paura di nulla. Come riporta anche Alberto Abbate nella pagine de Il Corriere dello Sport, Guidetti è una calamita del goal. Dribbling, potenza, tiri e tanti sorrisi. Il 27 novembre scorso contro l’Rkc Waalwijk, fece stropicciare gli occhi agli spettatori dello stadio “De Kuip” con un goal da cineteca: doppio passo e tiro a giro sul secondo palo. Qualche settimana dopo contro l’Utrecht, si trascina dietro una difesa intera per poi trafiggere il portiere con un rasoterra preciso e carico di rabbia. Lui è così, non ha mezze misure. Quello che stupisce ancora di più, è la sua indole da leader a soli 22 anni. Incita i compagni, li aiuta, li trascina. Contro l’Ajax, in una partita praticamente persa, sfodera una tripletta quando non ci credeva ormai più nessuno. Tramuta la sconfitta in vittoria e Rotterdam, incoronò per sempre il suo nuovo Re. In un derby contro l’Excelsior, esplode un bolide da oltre 40 metri che fa impazzire di gioia una città intera. Sembra come se la fosse la palla a cercarlo. Lui poi, la scaraventa in rete. E’ dna, è istinto. La Lazio lo vuole, lui vuole la Lazio. Già nei giorni scorsi, lo svedese si è fatto sfuggire una frase: “Sarebbe bellissimo giocare nella Lazio vicino a Klose”. Parole al miele, le uniche forse, di un guerriero abituato a rispondere solo con i fatti. Gli svedesi sono così. Lo era anche il suo scopritore, quello Sven Goran Eriksson che qui a Roma portò solo successi e pochissime parole. Con lui i biancocelesti avrebbero un attaccante formidabile e dal grande futuro. Una coppia d’oro e da goal vicino a Klose e magari un tridente di livello mondiale, con l’aggiunta di un altro incredibile talento come Mauro Zarate. Il manager De Fanti sta lavorando per portarlo in Italia. Ne ha parlato con Tare che lo vorrebbe in prestito con diritto di riscatto. Operazione ancora difficile ma non del tutto proibitiva. C’è da superare il pressing della Roma, che dopo le cessioni di Borini e Juan, ha messo da parte qualche milione di euro per il mercato attaccanti. Ma John vuole la Lazio. I biancocelesti sono la sua grande occasione di arrivare in Italia per prendersi quella gloria che Guidetti insegue da sempre. Fin dagli inizi sul campetto del Brommapojkama. Anche li, sgomitava senza paura, verso il futuro.


Fonte: Emiliano Storace - Lalaziosiamonoi



John Alberto Fernando Andres Luigi Olof Guidetti



Dati biografici
Nome John Alberto Fernando Andres Luigi Olof Guidetti
Nazionalità bandiera Svezia
Passaporto bandiera Italia
Altezza 185 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra 600px sky city.png Manchester City
Carriera
Giovanili
2000-2008
2008-2010
600px Rosso e Nero (Strisce).png Brommapojkarna
600px sky city.png Manchester City
Squadre di club1
2008 600px Rosso e Nero (Strisce).png Brommapojkarna 2 (0)
2008-2010 600px sky city.png Manchester City 0 (0)
2010 600px Rosso e Nero (Strisce).png Brommapojkarna 8 (3)
2010-2011 600px Amaranto con sopra giallo e azzurro.png Burnley 5 (1)
2011-2012 600px Rosso e Bianco bordato di Nero con F al centro.png Feyenoord 23 (20)
2012- 600px sky city.png Manchester City 0 (0)
Nazionale
2007-2009
2009-2010
2010-
2012-
Bandiera della Svezia Svezia U-17
Bandiera della Svezia Svezia U-19
Bandiera della Svezia Svezia U-21
Bandiera della Svezia Svezia
11 (8)
5 (5)
10 (4)
1 (0)

Ritiro 8 giorno.

Anche l’ottavo giorno di ritiro biancoceleste inizia con il solito anticipo di mister Petkovic che mette tutti in riga anche dopo la buona prova del primo test disputato abato pomeriggio. Si inizia subito la corsa di riscaldamento con abbondante anticipo per poi dividersi come sempre: giocatori da una parte portieri dall’altra. Ad Auronzo la pioggia da tregua ai romani che oggi hanno visto il pallone solo nell’ultima fase dell’allenamento, dopo palestra ed allunghi cronometrati. La seduta mattutina, iniziata prima delle dieci, è ancora in corso sotto gli occhi dei vari preparatori che analizzano le caratteristiche fisiche di ogni tesserato in vista della prossima stagione in cui ci si aspetta un riscatto per le fasi finali dello scorso campionato. Intanto il clima è sereno nonostante le varie voci che girando velocemente su web e quotidiani, arrivano anche ad Auronzo di Cadore, in particolare, ai diretti interessati. Di Zarate si parla tutti i giorni mentre Matuzalem confonde i tifosi tramite i suoi contatti web. Floccari è l’incognita di questa sessione estiva come lo fu lo scorso anno e nessuno informa di papabili nuovi arrivi che sembrano non esserci.


Fonte e foto: cuorelaziale.it

Auguri a Marco Di Vaio

Marco Di Vaio Attaccante, nato a Roma il 15 luglio 1976.

Cresciuto nella Lazio, Campione d'Italia Primavera nel 1994/95. Disputa 1 stagione in maglia biancoceleste nel 1994/95. Viene poi ceduto al Verona. Nella sua carriera ha vestito le maglie di Bari, Salernitana (con cui ha vinto il titolo di capocannoniere della serie B con 21 reti messe a segno ed il premio Guerin d'Oro per la serie B nel 1997/98), Parma, Juventus, Valencia, Monaco, Genoa. Dal 2008/09 gioca nel Bologna (vice capocannoniere con 24 reti insieme a Milito, dietro ad Ibrahimovic). Dalla stagione 2012/13 si trasferisce in canada per giocare con il Montreal Impact.

Con la Lazio colleziona 8 presenze e 3 reti in Campionato.

Ha compiuto ieri (15/07/2012) 36 anni.

Anche se con un giorno di ritardo, mi sembra doveroso fare gli auguri a uno degli attaccanti più importanti che il vivaio della Lazio ha dato al nostro campionato.

TANTI AUGURI MARCO

Presentazione Ufficiale.

Al Palaroller di Auronzo di Cadore è avvenuta la presentazione ufficiale della squadra biancoceleste. Nuvole e pioggia non hanno scoraggiato i tifosi che hanno riempito gli spalti.
Al centro del Palaroller campeggiava lo stemma della Lazio, e la scritta: "Benvenuti ad Auronzo di Cadore, paese delle tre cime di Lavaredo", a fianco la Cinquecento  biancoceleste un nutrito gruppo di bambini con la tuta della prima squadra di Roma.

Tratti da Cittaceleste.it i video della presentazione della squadra.





venerdì 13 luglio 2012

Morto Alfredo Provenzali

È morto a Genova il giornalista sportivo della Rai Alfredo Provenzali, voce storica di Tutto il calcio minuto per minuto. Aveva 78 anni.

Provenzali è morto nel giorno del suo compleanno, era nato infatti il 13 luglio del 1934 nel quartiere genovese di sampierdarena, e ha a lungo vissuto in via Trento. Radiocronista di razza, è stato inviato per anni sui campi sportivi d'Italia e del mondo, ma la sua notorietà deriva in primo luogo dalla trasmissione Tutto il calcio minuto per minuto, a cui ha lavorato dal 1966 e di cui, dal 1992, è stato conduttore sostituendo Massimo De Luca.

Tra i tanti momenti sportivi che si legano al suo ricordo, la cronaca del record del mondo negli 800 stile libero di Novella Calligaris a Belgrado nel 1973.

«Le radiocronache di Alfredo Provenzali hanno raccontato il calcio degli ultimi cinquant'anni agli italiani. Senza la voce di Alfredo ci sentiremo tutti un pò più soli», ha dichiarato Antonio Preziosi, direttore di Radio Uno e dei Gr Rai. «Con lui - prosegue Preziosi - scompare un grandissimo testimone di quella straordinaria scuola di radiocronisti che hanno onorato la Rai come Ameri, Ciotti, Bortoluzzi e tanti altri ancora. Continueremo nel nome di Provenzali, l'impegno di Tutto il Calcio Minuto per Minuto e di tutta la nostra squadra sportiva. Alla famiglia di Alfredo la commossa vicinanza di tutti i colleghi di Radio Uno e del Giornale Radio Rai».

Fonte: Ilmessaggero.it

Laziolazio.blogspot.it si unisce al cordoglio della famiglia.


Auguri a Giorgio Mastropasqua

Giorgio Mastropasqua
Giorgio Mastropasqua (Rivoli, 13 luglio 1951) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Acquistato dalla Lazio all'inizio della stagione 1980/81 proveniente dal Bologna. Ricopre diversi ruoli difensivi, e per questo è un titolare inamovibile nelle 2 stagioni trascorse in maglia biancoceleste. Le migliori prestazioni le offre quando è schierato al centro come incontrista. Alla fine del 1982 viene ceduto al Catania. L'anno successivo è autore di un episodio fondamentale per i colori biancazzurri. Infatti nella penultima di campionato (5 giugno 1983) Lazio e Catania si giocano un vero spareggio per la promozione in Serie A, la partita è sull'1-1, quando su un tiro innocuo degli avanti biancazzurri, Mastropasqua devia il pallone in autorete, dando la vittoria alla Lazio che verrà poi promossa nella massima serie.

Con la Lazio colleziona 69 presenze e 5 reti in Campionato e 9 presenze in Coppa Italia.

Compie oggi 61 anni.

TANTI AUGURI GIORGIO

Un grazie particolare è rivolto a tutta la redazione di LazioWiki.org senza la quale non sarei in grado di reperire foto e notizie.

giovedì 12 luglio 2012

Derby estivo - amichevole rifiutata!

Roma e Lazio: vietato scontrarsi, almeno in estate. L’atmosfera pre, in e post derby è qualcosa di straordinario, riconosciuto a livello mondiale, ma evidentemente si pensa bene di accumulare le emozioni in due soli eventi stagionali, Coppa Italia permettendo. Un po’ come accade in quelle rassegne esclusive, che non prevedono repliche, che racchiudono in una manciata di ore tutto il succo.
Il derby della Capitale fa parlare 365 giorni all’anno ed un mese prima dell’evento scatta già il countdown, quasi come fosse un capodanno.

Vincere o perdere, in questa Roma ancora fortemente attaccata al campanilismo, vuol dire molto qui, per il ragazzino come per il vecchietto in pensione, per l’ultrà così come per il tifoso occasionale.

Una favola troppo bella, per rovinarla con sottoprodotti ad uso…allenamento. Secondo le ultime indiscrezioni la Lazio avrebbe rifiutato di partecipare ad una stracittadina con la Roma, prevista a Boston, per la tournèe americana dei giallorossi. Un evento a scopo commerciale, di puro marketing, come piace gli americani.
Vendere una sfida da gladiatori ai seguaci dello Zio Sam, fruitori distratti di qualsiasi tipo di spettacolo che preveda pop corn, birra e  scontri duri (e qualche bella ragazza): sacrilegio, il trionfo del profano, il derby è sacro ed è un’esclusiva del nostro campionato.
La nuova Roma a stelle e strisce evidentemente non la pensa così e ha proposto l’amichevole alla Lazio, e sembra che i biancocelesti abbiano risposto picche, ricreando una situazione simile a due stagioni faI motivi del “no”? Nel calcio moderno il nostro discorso non è più attuale, la moneta “tira” e dubitiamo che Lotito abbia rifiutato (se così fosse) in prima persona; più probabile che l’opposizione sia arrivata da Vlado Petkovic, dato che la Lazio tornerà da Auronzo il giorno 26 e la data americana non sarebbe coincisa con gli impegni da un punto di vista pratico/logisitico.
Storie di derby che non saranno mai giocati: noi d’altronde preferiamo l’attesa…

Fonte: Davide Capogrossi - Lalaziosiamonoi.it

Breno - Legale ha presentato appello!

Il legale di Breno, ex difensore brasiliano del Bayern Monaco, ha presentato appello contro la sentenza che ha condannato il giocatore a tre anni e nove mesi di prigione per l'incendio della villetta in cui abitava. Il tribunale ha riconosciuto Vinicius Rodrigues Borges, alias Breno, 22 anni, colpevole di aver appiccato le fiamme che lo scorso 20 settembre avevano danneggiato gravemente l'edificio, con l'aggravante di essere sotto gli effetti dell'alcol. Nel corso del processo Breno ha sempre negato la volontarietà dell'incendio. L'accusa aveva chiesto cinque anni e mezzo di reclusione. Il Bayern non ha prolungato il contratto del brasiliano, scaduto lo scorso 30 giugno. La Lazio aveva manifestato interesse, proponendogli un accordo per la prossima stagione. Ma la reclusione ha mandato in fumo la trattativa.

Auguri a Bobo Vieri

Christian Vieri (Bologna, 12 luglio 1973) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Nel 1998 poco prima della fine del calciomercato, viene acquistato dalla Lazio per 55 miliardi di lire dopo l'ottimo Campionato mondiale di calcio 1998 in Francia, dove segna 5 gol in 5 partite trascinando l'Italia fino ai quarti di finale.
Con la Lazio arriva secondo in campionato sfiorando lo scudetto (è proprio suo il colpo di testa che va a spegnersi contro la traversa nella sfida decisiva che terminerà 1-1 con la Fiorentina e in seguito sancirà il sorpasso-scudetto del Milan per un solo punto).
Il 19 maggio 1999 vince la Coppa delle Coppe, realizzando, tra l'altro, il primo dei due gol con cui i biancocelesti liquidano 2-1 il Maiorca nella finalissima di Birmingham. L'altro gol è opera di Pavel Nedvěd. Il numero 32 biancoceleste in 28 gettoni realizza 14 reti.

Compie oggi 39 anni.

TANTI AUGURI BOBO

Ritiro 4° giorno - è arrivato Carrizo

Dopo la corsa mattutina al lago, i biancocelesti si sono ritrovati in campo attorno alle 10 per la seduta mattutina di allenamento. Come di consueto in questa preparazione, mister Petkovic ha iniziato la sessione con il riscaldamento e il lavoro atletico, mentre il preparatore Grigioni ha iniziato a lavorare con Marchetti, Bizzarri, Berardi e Juan Pablo Carrizo. L'estremo difensore argentino ha raggiunto il ritiro di Auronzo di Cadore nella serata di ieri, stamattina ha partecipato con tutti i compagni alla corsa all'alba ed ora sta svolgendo il suo primo allenamento della stagione. Ancora assente Onazi, che rientrerà in gruppo mercoledì dopo aver smaltito il problema al flessore della coscia sinistra. Si rivede invece Lulic che questa mattina ha saltato la sgambata al lago per un ematoma ad un dito del piede destro. Gli accertamenti del caso, effettuati in mattinata, hanno escluso microfratture. Il giocatore ha svolto lavoro differenziato.
Mister Petkovic ha poi iniziato la sua prima "lezione" di tattica alla Lazio. I biancocelesti hanno iniziato delle esercitazioni due contro due a campo ridotto con entrambi i portieri. L'obiettivo è quello di perferzionarsi nello scambio della palla e nell'arrivare in porta per concludere in rete. Il tecnico croato è un vero maestro in campo, incita e grida ai suoi ragazzi, gli dà indicazioni sui movimenti di sovrapposizione da fare: "Dovete cambiare mentalità, da offensiva a difensiva", urla ai biancocelesti. "Fate scivolate solo se ne siete certi al 100%", grida invece durante la fase difensiva incitandoli a curare i minimi dettagli e movimenti in fase sia difensiva che offensiva. Il resto della squadra si sta invece dedicando ad eserci posturali. Grandi numeri da vero campione per il nuovo acquisto della Lazio Ederson: ha saltato Hernanes e prima ancora Diakitè, e ha regalato ai tifosi presenti lo spettacolo di un elastico a Dias. Per lui i primi applausi del pubblico biancoceleste assiepato sulle tribune del campo di Auronzo. "Dovete incrociare", continua ad urlare Petko a Zarate e co. per guidare la fase offensiva. Dopo circa 20 minuti il mister croato ha ordinato il "cambio" e in campo sono entrati i giocatori che stavano lavorando a bordo campo.

Fonte: Alessandro De Dilectis/Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it

Asse Lazio Pescara - ecco le offerte!

Il Pescara ha voglia di fare la spesa a Formello. Ieri lo ha confermato il presidente Sebastiani, agli abruzzesi interessano Foggia, Carrizo e Floccari su tutti. I biancazzurri aspettano d'incassare i 15 milioni dal PSG per Marco Verratti, poi avranno la giusta liquidità per lanciare l'assalto ai giocatori laziali. Per il centravanti calabresi sono stati offerti 3,5 milioni per la metà del cartellino, ma Floccari non sembra proprio entusiasta della destinazione. Come riporta La Repubblica a firma Marco Ercole, il Pescata ha effettuato una proposta anche per Pasquale Foggia: 400.000 euro per il prestito oneroso. Chiesta anche la comproprietà di Juan Pablo Carrizo. La Lazio riflette, ma vorrebbe monetizzare il più possibile dalle cessioni.


Fonte: Lalaziosiamonoi.it