giovedì 12 luglio 2012

Derby estivo - amichevole rifiutata!

Roma e Lazio: vietato scontrarsi, almeno in estate. L’atmosfera pre, in e post derby è qualcosa di straordinario, riconosciuto a livello mondiale, ma evidentemente si pensa bene di accumulare le emozioni in due soli eventi stagionali, Coppa Italia permettendo. Un po’ come accade in quelle rassegne esclusive, che non prevedono repliche, che racchiudono in una manciata di ore tutto il succo.
Il derby della Capitale fa parlare 365 giorni all’anno ed un mese prima dell’evento scatta già il countdown, quasi come fosse un capodanno.

Vincere o perdere, in questa Roma ancora fortemente attaccata al campanilismo, vuol dire molto qui, per il ragazzino come per il vecchietto in pensione, per l’ultrà così come per il tifoso occasionale.

Una favola troppo bella, per rovinarla con sottoprodotti ad uso…allenamento. Secondo le ultime indiscrezioni la Lazio avrebbe rifiutato di partecipare ad una stracittadina con la Roma, prevista a Boston, per la tournèe americana dei giallorossi. Un evento a scopo commerciale, di puro marketing, come piace gli americani.
Vendere una sfida da gladiatori ai seguaci dello Zio Sam, fruitori distratti di qualsiasi tipo di spettacolo che preveda pop corn, birra e  scontri duri (e qualche bella ragazza): sacrilegio, il trionfo del profano, il derby è sacro ed è un’esclusiva del nostro campionato.
La nuova Roma a stelle e strisce evidentemente non la pensa così e ha proposto l’amichevole alla Lazio, e sembra che i biancocelesti abbiano risposto picche, ricreando una situazione simile a due stagioni faI motivi del “no”? Nel calcio moderno il nostro discorso non è più attuale, la moneta “tira” e dubitiamo che Lotito abbia rifiutato (se così fosse) in prima persona; più probabile che l’opposizione sia arrivata da Vlado Petkovic, dato che la Lazio tornerà da Auronzo il giorno 26 e la data americana non sarebbe coincisa con gli impegni da un punto di vista pratico/logisitico.
Storie di derby che non saranno mai giocati: noi d’altronde preferiamo l’attesa…

Fonte: Davide Capogrossi - Lalaziosiamonoi.it

Breno - Legale ha presentato appello!

Il legale di Breno, ex difensore brasiliano del Bayern Monaco, ha presentato appello contro la sentenza che ha condannato il giocatore a tre anni e nove mesi di prigione per l'incendio della villetta in cui abitava. Il tribunale ha riconosciuto Vinicius Rodrigues Borges, alias Breno, 22 anni, colpevole di aver appiccato le fiamme che lo scorso 20 settembre avevano danneggiato gravemente l'edificio, con l'aggravante di essere sotto gli effetti dell'alcol. Nel corso del processo Breno ha sempre negato la volontarietà dell'incendio. L'accusa aveva chiesto cinque anni e mezzo di reclusione. Il Bayern non ha prolungato il contratto del brasiliano, scaduto lo scorso 30 giugno. La Lazio aveva manifestato interesse, proponendogli un accordo per la prossima stagione. Ma la reclusione ha mandato in fumo la trattativa.

Auguri a Bobo Vieri

Christian Vieri (Bologna, 12 luglio 1973) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Nel 1998 poco prima della fine del calciomercato, viene acquistato dalla Lazio per 55 miliardi di lire dopo l'ottimo Campionato mondiale di calcio 1998 in Francia, dove segna 5 gol in 5 partite trascinando l'Italia fino ai quarti di finale.
Con la Lazio arriva secondo in campionato sfiorando lo scudetto (è proprio suo il colpo di testa che va a spegnersi contro la traversa nella sfida decisiva che terminerà 1-1 con la Fiorentina e in seguito sancirà il sorpasso-scudetto del Milan per un solo punto).
Il 19 maggio 1999 vince la Coppa delle Coppe, realizzando, tra l'altro, il primo dei due gol con cui i biancocelesti liquidano 2-1 il Maiorca nella finalissima di Birmingham. L'altro gol è opera di Pavel Nedvěd. Il numero 32 biancoceleste in 28 gettoni realizza 14 reti.

Compie oggi 39 anni.

TANTI AUGURI BOBO

Ritiro 4° giorno - è arrivato Carrizo

Dopo la corsa mattutina al lago, i biancocelesti si sono ritrovati in campo attorno alle 10 per la seduta mattutina di allenamento. Come di consueto in questa preparazione, mister Petkovic ha iniziato la sessione con il riscaldamento e il lavoro atletico, mentre il preparatore Grigioni ha iniziato a lavorare con Marchetti, Bizzarri, Berardi e Juan Pablo Carrizo. L'estremo difensore argentino ha raggiunto il ritiro di Auronzo di Cadore nella serata di ieri, stamattina ha partecipato con tutti i compagni alla corsa all'alba ed ora sta svolgendo il suo primo allenamento della stagione. Ancora assente Onazi, che rientrerà in gruppo mercoledì dopo aver smaltito il problema al flessore della coscia sinistra. Si rivede invece Lulic che questa mattina ha saltato la sgambata al lago per un ematoma ad un dito del piede destro. Gli accertamenti del caso, effettuati in mattinata, hanno escluso microfratture. Il giocatore ha svolto lavoro differenziato.
Mister Petkovic ha poi iniziato la sua prima "lezione" di tattica alla Lazio. I biancocelesti hanno iniziato delle esercitazioni due contro due a campo ridotto con entrambi i portieri. L'obiettivo è quello di perferzionarsi nello scambio della palla e nell'arrivare in porta per concludere in rete. Il tecnico croato è un vero maestro in campo, incita e grida ai suoi ragazzi, gli dà indicazioni sui movimenti di sovrapposizione da fare: "Dovete cambiare mentalità, da offensiva a difensiva", urla ai biancocelesti. "Fate scivolate solo se ne siete certi al 100%", grida invece durante la fase difensiva incitandoli a curare i minimi dettagli e movimenti in fase sia difensiva che offensiva. Il resto della squadra si sta invece dedicando ad eserci posturali. Grandi numeri da vero campione per il nuovo acquisto della Lazio Ederson: ha saltato Hernanes e prima ancora Diakitè, e ha regalato ai tifosi presenti lo spettacolo di un elastico a Dias. Per lui i primi applausi del pubblico biancoceleste assiepato sulle tribune del campo di Auronzo. "Dovete incrociare", continua ad urlare Petko a Zarate e co. per guidare la fase offensiva. Dopo circa 20 minuti il mister croato ha ordinato il "cambio" e in campo sono entrati i giocatori che stavano lavorando a bordo campo.

Fonte: Alessandro De Dilectis/Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it

Asse Lazio Pescara - ecco le offerte!

Il Pescara ha voglia di fare la spesa a Formello. Ieri lo ha confermato il presidente Sebastiani, agli abruzzesi interessano Foggia, Carrizo e Floccari su tutti. I biancazzurri aspettano d'incassare i 15 milioni dal PSG per Marco Verratti, poi avranno la giusta liquidità per lanciare l'assalto ai giocatori laziali. Per il centravanti calabresi sono stati offerti 3,5 milioni per la metà del cartellino, ma Floccari non sembra proprio entusiasta della destinazione. Come riporta La Repubblica a firma Marco Ercole, il Pescata ha effettuato una proposta anche per Pasquale Foggia: 400.000 euro per il prestito oneroso. Chiesta anche la comproprietà di Juan Pablo Carrizo. La Lazio riflette, ma vorrebbe monetizzare il più possibile dalle cessioni.


Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Yilmaz - la telenovela continua!

Non finisce mai di stupire la telenovela Yilmaz pronta a scrivere un nuovo capitolo. Ormai siamo ai livelli della saga di Harry Potter. Sembra che il turco abbia rifiutato la Lokomotiv Mosca ma non per scegliere la Lazio o spostarsi dalla Turchia. Infatti dopo il rifiuto alla squadra più blasonata turca il Galatasaray, Burak sembra essere tornato sui suoi passi. Ora sono proprio i giallorossi in vantaggio come si vede da alcuni tweet dello stesso Yilmaz e di alcuni giocatori del Gala come Elmander e Cetin che festeggiano l'imminente arrivo della stella turca. Ora si spiega anche l'offerta del Lokomotiv Mosca a Nilmar (un altro attaccante) formulata nel pomeriggio. Inoltre il presidente del Trabzonspor, Sadri Sener, sembra aver dichiarato che la trattativa è saltata. Ora le ipotesi sono due: o l'attaccante raggiunga i compagni del Trabzonspor in ritiro in Olanda oppure si trovi in tempi brevissimi una soluzione a questo romanzo a puntate. Burak Yilmaz oggi ha dichiarato anche di essere impaziente e che va trovata una soluzione in poco tempo perché i campionati stanno per ricominciare mentre i ritiri sono già in atto e lui ancora non ha il futuro chiaro.

Fonte: cuorelaziale.it

Ancora un'alzataccia - 07:30 tutti a correre!

Non ha nessuna intenzione di mollare la presa sui biancocelesti mister Petkovic. Ed ecco che questa mattina, ore 7.30, tutti a rapporto sotto l'hotel: pronti per una nuova corsa, rigorosamente a digiuno, attorno al lago vicino l'albergo della Lazio. 5,6 chilometri, due giri completi, una nuova pratica ideata dal preparatore atletico Rongoni e applicata dal sergente di ferro Petko. Le facce dei giocatori, svegliati praticamente all'alba e arruolati senza colazione, sono epiche. Stropicciate, insonnolite almeno quanto quelle di qualche tifoso che ha deciso di sfidare il fresco mattutino delle Dolomiti per godersi lo spettacolo. Proprio come due giorni fa, quando l'esercizio di corsa è stato testato per la prima volta, cardiofrequenzimetri per tutti (per misurare la frequenza cardiaca e valutare dunque la velocità della corsa in base a quella) e gps per cinque capogruppo. La corsa di questa mattina era necessaria per confrontarla con i risultati dell'altro ieri, l'obiettivo quello di smaltire il grasso accumulato.


Ecco allora che il gruppo si avventura nel percorso disegnato attorno al lago, lo staff tecnico al seguito chi a correre e chi in bicicletta. Anche mister Petkovic ha corso con i biancocelesti, ma si è concesso un solo giro prima di dare forfait. Tra i più in forma è sembrato Alvaro Gonzalez: nonostante l'uruguaiano sia arrivato solo nella serata di martedì ad Auronzo e abbia preso parte solo alle due sedute di allenamento di ieri, è stato il primo a tagliare il traguardo al termine dei quasi 6 chilometri di corsa. Dopo di lui Abdoulay Konko, poi Andre Dias e Javier Garrido seguiti da Libor Kozak. In buona forma anche Mauro Zàrate che ha concluso la corsa aggregato al 'primo gruppo'. Un quarto d'ora di stretching e tanta acqua per i ragazzi, poi dritti in albergo per una doccia e la colazione. Alle 10.30 però si ricomincerà a sudare, inizia l'allenamento mattutino.

Fonte e foto: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it

Ederson, Hernanes e Zarate, tre uomini per una maglia: a chi andrà la 10?

Uno è la novità, l’altro la sorpresa. Il terzo la conferma. Parliamo di Mauro Zarate, Ederson ed Hernanes. Maurito è la sorpresa di questo primo scorcio di ritiro: tonico, voglioso, dispensa magie. Petkovic ne sta rimanendo colpito, ieri si è complimentato più volte con l’argentino durante l’allenamento. Ederson è la novità: si è integrato subito bene il nuovo acquisto biancoceleste, si è guadagnato la stima dei compagni. Poi c’è il Profeta, che si conferma gioiello imprescindibile. Tutti e tre in lotta per una maglia, quella numero 10 che è la più ambita. Maurito la rivuole, la sente sua. Era rimasta libera dopo la sua partenza per Milano, ora sogna di indossarla di nuovo. Sarà battaglia con Ederson come riporta il corriere dello sport a firma Daniele Rindone, saranno decisioni da prendere all’interno del gruppo. Zarate è rimasto scottato dalla parentesi interista, il suo desiderio sarebbe quello di rimanere a Roma, l’agente Ruzzi ha dichiarato addirittura di legame a vita. La maggior parte die tifosi è felice di aver riabbracciato l’argentino, sperano che possa tornare sui livelli magici toccati tre anni fa, sarebbe il miglior acquisto per la Lazio. In quella stagione da sogno per Maurito, le sue maglie con il 10 andavano a ruba, erano introvabili, allo stadio era quasi impossibile trovare qualcuno che ce l’avesse. Ederson attende, ha dichiarato in modo sincero di desiderare quella maglia. Con il 10 sulle spalle, l’ex Lione ha vinto un Mondiale Under 17 e si è consacrato con la maglia del Nizza. Presto il mistero sarà sciolto, con Hernanes pronto a inserirsi nella corsa: anche se il Profeta è legato alla sua “8”. Chi la spunterà?

Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Matuzalem arriva e saluta.

Fumata nera. L’incontro tra Tare e Matuzalem ha portato alla rottura, non c’è stato chiarimento, nessun passo indietro e ora il destino del brasiliano è segnato: non sarà più a Roma. Il centrocampista ha chiesto di andare via, vuole cambiare aria. La Lazio ha preso atto della richiesta, la situazione è caldissima, probabile che l’epilogo possa esserci già nelle prossime ore. Cinque giorni di ritardo, nessuna comunicazione, Matuzalem ha passato il segno, ha mandato su tutte le furie la Lazio, ha deluso i compagni e tifosi. Il ritardo, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di Lalaziosiamonoi.it, è dovuto a un contrattempo “tecnico”. Matuzalem, già qualche giorno fa, si era accorto di essere stato derubato del suo portafoglio nel quale era contenuto anche il permesso di soggiorno. Francelino si è messo in moto tardi per riottenere il prezioso foglio, i tempi non sono brevi, doveva farlo prima. Senza il documento, Matuzalem non sarebbe stato accolto in Portogallo, paese nel quale avrebbe fatto scalo il volo prenotato dal centrocampista. Ostacolo che la Lazio è riuscita ad aggirare e oggi l’ex centrocampista del Saragozza è sbarcato nella Capitale. Chiare le sue parole al ds: alla Lazio non vuole più restare, ha deciso di vivere una nuova avventura. Tare non ha fatto una piega, ha preso atto della decisione del giocatore, ma non ci sarà nessuna rescissione (cosa che probabilmente era nelle intenzioni del giocatore). La Lazio non vuole rimetterci, ha intenzione di monetizzare e al giocatore verrà comminata una multa salata. Secondo quanto appreso dalla redazione de Lalaziosiamonoi.it, sulla scrivania di Lotito sono arrivate due offerte da due squadre italiane di alto livello, mentre l’agente del calciatore ha in mano la proposta di un club straniero. Top secret le società, ma il nome del Milan è quello che più di tutti è rimbalzato nelle ultime ore. Particolare da tenere in considerazione: se la Lazio dovesse cedere Matuzalem all’estero, liberebbe una casella da extracomunitario e Carrizo potrebbe così rimanere in Italia con il Pescara molto interessato al portiere. Le parti si raggiorneranno nei prossimi due-tre giorni, il giocatore brasiliano non andrà ad Auronzo e questo è segnale che indica come il caso si risolverà in tempi brevi. Sono ore bollenti, Minosse c’entra poco. Matuzalem e la Lazio sono ormai lontanissimi, quasi ex.

Fonte: Zappulla/Bava-Lalaziosiamonoi.it

martedì 10 luglio 2012

Radu prosciolto dalla disciplinare

La Commissione disciplinare nazionale presieduta da Sergio Artico ha prosciolto la società SS Lazio e il calciatore Stefan Radu, deferito dalla Procura Federale per rispondere del presunto saluto ai propri tifosi con il braccio destro teso ed alzato.
Non fu saluto romano.

Macron - presentazione nuove maglie a Fregene!

Fissate data e location dove la Macron (nuovo sponsor tecnico biancoceleste) presenterà la maglia per il 2012-2013. L'appuntamento è fissato per Lunedì 30 luglio 2012 a Fregene. Orari e altri dettagli sono ancora da definire.

Il Tata - pronto per il ritiro

Stamattina in Paideia per sostenere le visite mediche, Alvaro Gonzalez è ora pronto per raggiungere i suoi compagni nel ritiro di Auronzo di Cadore e la Lazio è pronta ad accoglierlo questo pomeriggio.
Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, ha rilasciato le sue impressioni, “Sono appena arrivato a Roma, sono felicissimo di essere qui. Ho trascorso una vacanza molto bella insieme alla mia famiglia, sono pronto per andare in ritiro, a conoscere il mister e per lavorare con tutti i miei compagni“, non è affatto spaventato dai metodi del Mister e dalla sveglia all'alba per andare a correre intorno al Lago di Auronzo, “No, va benissimo. Sono assolutamente pronto“.

lunedì 9 luglio 2012

Auronzo di Cadore - Arrivato Bordieri in bicicletta - I convocati

Alessandro Bordieri, il Maresciallo dell'Esercito che partito venerdì da Formello in bicicletta è arrivato oggi ad Auronzo dopo aver trasportato la bandiera della Lazio per oltre 600 km e aver inaugurato il nuovissimo Lazio Style Village. Quello che nella mente del marketing biancoceleste deve essere uno spazio nuovo, dedicato alla gente, come conferma Marco Canigiani Responsabile dell'area marketing della Lazio alla radio ufficiale del club biancoceleste: "Diventerà un punto di contatto tra giocatori e tifosi, ci saranno sessioni di foto per esempio. Si dice ci sia troppo distacco tra calciatori e pubblico e il nostro tentativo è quello di ridurre le distanze".

Ecco la lista dei convocati al ritiro di Auronzo di Cadore:

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Portieri: Berardi, Bizzarri, Carrizo, Marchetti
Difensori: Biava, Cavanda, Diakitè, Dias, Garrido, Konko, Scaloni, Stendardo, Zauri
Centrocampisti: Cana, Candreva, Ederson, Gonzalez, Hernanes, Ledesma, Lulic, Matuzalem, Mauri, Onazi
Attaccanti: Alfaro, Floccari, Kozak, Rocchi, Rozzi, Zarate

Auronzo di Cadore - Famiglia laziale coinvolta in incidente stradale

Viaggiavano sulla strada, in un tratto rettilineo, che da Palus San Marco porta ad Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, quando sono finiti addosso a un albero in una scarpata laterale. Nella macchina c'era una famiglia romana composta da padre, madre e un figlio di sette anni. La madre è in gravi condizioni ed è stata trasportata dall'elicottero del Suem di Pieve di Cadore all'ospedale di Belluno.

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Padre e figlio sono stati invece condotti all'ospedale di Pieve di Cadore in ambulanza. Sul posto sono arrivati carabinieri, vigili del fuoco, Soccorso alpino di Auronzo che hanno estratto genitori e figlio, tutti e tre feriti, dall'abitacolo, per portarli sulla strada.

Fonte: romatoday.it



Aggiornamento ore 12:30


Nessuna delle persone coinvolte nell'incidente risulta essere in pericolo di vita. Lo si apprende dalle frequenze di Lazio Style Radio.

Aggiornamento ore 16:30

E' intervenuto - ai microfoni di Lazio Style Radio - Eugenio Fatone, capitano dei Carabinieri di Cortina D'Ampezzo che si sono occupati della vicenda: "L'incidente è avvenuto ieri (08/07/2012 ndr.) alle 15.00 nei pressi di Misurina, a causa di un guasto meccanico, che ha provocato l'uscita di strada del mezzo e l'impatto contro un albero. Ci sono stati danni alle persone: la signora è stata ricoverata con eliambulanza prima a Pieve di Cadore e poi a Belluno,  è in prognosi riservata ma non è in pericolo di vita. Il padre e la figlia (una bambina di 4 anni e non un maschietto di sette come detto precedentemente ndr) sono ricoverati a Pieve con prognosi di 40 e 10 giorni, ma stanno abbastanza bene"

Aggiornamento 11/07/2012
La notizia dell'incidente della famiglia romana diretta verso Auronzo di Cadore ha ovviamente destato attenzione e molta preoccupazione. Subito dopo le agenzie di stampa avevano rilasciato un dispaccio , in cui si riportavano alcuni dettagli che però, non corrispondevano effettivamente alla realtà dei fatti. Questo è ciò che emerso da una lettera inviata alla redazione di Lalaziosiamonoi.it da un familiare della famiglia rimasta coinvolta nell'incidente, il cui nome non sarà riportato per rispetto della privacy, ma soprattutto del momento di dolore che sta vivendo:
"Buongiorno, volevo precisare che le notizie a voi giunte in merito all'incidente non sono molto precise, io sono il fratello di ****** (il padre) che guidava l'auto. Lui ed il bambino di 4 anni hanno riportato danni relativamente gravi e guaribili in tempi normali, ma ****** (la madre) e' ancora in prognosi riservata con diverse fratture al volto ,e anche se lieve, una emorragia celebrale in corso. Scrivo queste parole solo per chiedere a chi e' credente di dire una preghiera per lei sperando che tutto si risolva nel migliore dei modi. Ringrazio tutte le persone che in questo momento ci sono vicine e scusate lo sfogo".

Laziolazio.blogspot.it si stringe ai familiari, augurando loro che tutto possa risolversi prima possibile e nel miglior modo possibile.

Ederson - il suo entusiasmo

E' l'ultimo e anche l'unico arrivato in casa Lazio e già sembra un veterano. In pochi giorni Ederson Honotato Campos si è integrato perfettamente nel gruppo. Ha modificato la sua immagine su Twitter (ora ha un'aquila) e con il suo ultimo Twitt fa trasparire tutto il suo entusiasmo, "Buongiorno a tutti.. Partendo per Auronzo! Dove faremo 20 giorni di ritiro. É un piacere essere con questo gruppo fantastico! Saluti".
 Cinque anni di corteggiamento ed è finalmente Ederson, lui quel brasiliano entusiasta pronto a prendersi la Lazio e far ricredere gli scettici

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Il Twitt di Ederson

Arda Turan - Yilmaz alla Lokomotiv brucerebbe la sua carriera!

La notizia dell'ormai imminente passaggio di Yilmaz al Lokomotiv Mosca ha creato sorpresa e incredulità non solo tra media e addetti ai lavori, ma anche tra molti giocatori di spicco della nazionale turca. Primo tra tutti l'amico di Burak, quel Selçuk Inan che tanto aveva fatto per convincerlo ad accettare il Galatasaray.

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Basito dalla notizia anche Arda Turan che alla stampa del suo paese ha rilasciato dichiarazioni forti. "Spero che non sia vero, andando alla Lokomotiv Mosca brucerebbe la sua carriera. Lui è uno dei migliori attaccanti turchi -ha continuato l'ala dell'Atletico Madrid-, ha bisogno di giocare in campionati di livello superiore rispetto a quello russo. Ripeto, spero che la notizia sia falsa". Lo spera anche Tare, ma di falso c'è poco.

Auguri Paoletto!

Oggi compie 44 anni Paolo Di Canio (Roma, 9 luglio 1968) ex calciatore e simbolo della Lazio, attuale allenatore dello Swindon Town.

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Tanti auguri Paoletto

Al via il ritiro

Ci siamo. La nuova stagione sta ufficialmente per iniziare. Partenza da Fiumicino alle 9.20, sbarco ad Auronzo previsto per le 12. Si inizierà a fare sul serio, a faticare, a buttare giù i chiletti di troppo accumulati nell’inattività di queste settimane, si spera, senza l’afa opprimente romana di questi giorni. All’arrivo, come riporta il Corriere dello Sport, verrà inaugurato il Lazio Style Village, il villaggio che ospiterà i tifosi. Poi si inizierà a fare sul serio. Ritmi frenetici e prime prove tattiche.


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Prove tattiche comunque viziate da alcune assenze: Klose ancora in vacanza post- Europeo, Matuzalem assente non giustificato, oltre agli infortunati storici: Brocchi (rientrerà a Settembre), Stankevicius (è sul mercato) e, inutile dirlo, Radu (che si spera possa recuperare a breve). Ventinove in tutto i convocati, anche se non si ha ancora la lista ufficiale. Ci saranno sicuramente Rozzi e, soprattutto, Onazi. Il nigeriano verrà valutato accuratamente e sarà avviato ad una stagione da validissima alternativa o, si spera, qualcosa di più; il bomber della Primavera invece assaporerà il mondo dei grandi per poi tornare a segnare a raffica tra le giovani Aquile. Ci sarà anche Luis Pedro Cavanda che, vista la penuria di esterni, avrà una chance. Il belga può giocare su ambedue le fasce, a centrocampo o in difesa, un vero jolly da non sottovalutare. Chi ci sarà sicuramente poi è lui, Mauro Zarate, che, ad Auronzo, si gioca una bella fetta del suo futuro. Il buon giorno si vede dal mattino, dice il proverbio e Petko non ha tempo da perdere. Lente di ingrandimento anche sul neo acquisto Ederson che è chiamato alla prova della verità, complimenti all’italiano ed ai buoni propositi, ma ora deve parlare il campo. A detta di Tare, il tecnico avrà carta bianca. Valuterà tutti da zero, senza gerarchie e senza farsi condizionare da vicende esterne. Niente certezze dunque e niente Assoluti, lo diceva Nietzsche e lo conferma Petko. Tutti avranno la propria chance, nessuno escluso (più proprio dire che avranno tutti una chance, ma tutti quelli che rientrano nel progetto, nessuna possibilità per i tanti esuli sbattuti a Formello). ‘’Dovremo attaccare sempre, cercheremo di vincere contro tutti’’, parole del bosniaco, che dovranno essere applicate al campo. La fiducia c’è, le prime impressioni saranno importanti ma non fondamentali, dopotutto ci vuole tempo per cambiare così radicalmente identità. Si parte, fateci divertire. Di questi tempi ne abbiamo bisogno.

Fonte: Alessandro Colonna - lalaziosiamonoi.it

Beffa Yilmaz - Tare "Non c'è problema"

Beffa Yilmaz. Il finale che non ti aspetti a una telenovela iniziata a metà maggio e ormai sul punto di concludersi. Dopo un corteggiamento lungo, travagliato, la Lazio è sul punto di perdere quel giocatore che aveva messo in cima alla lista per rinforzare il suo reparto offensivo. Un brutto colpo, una fine che nessuno si aspettava: si perché tra biancocelesti e Galatasaray si è inserita la Lokomotiv Mosca e come recita un vecchio adagio: tra i due litiganti il terzo gode. "Ho venduto Yilmaz ai russi perché hanno accontentato tutte le nostre richieste", le parole di Sener che sono piovute come una doccia gelata sulla Lazio. Tradotto: a Mosca quando abbiamo chiesto il 25% sulla futura cessione del giocatore non hanno storto la bocca. Anzi. La Lazio ha preso atto, anche perché Burak è stanco di aspettare ed è ormai propenso a dire sì all'offerta della Lokomotiv.

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Tare -come riporta La Repubblica a firma Ercole/Cardone- però non fa una piega e rilancia: "Abbiamo fatto una proposta molto chiara – ha spiegato il ds Tare – e aspettiamo fino a lunedì (oggi, ndr). Se il giocatore non dovesse arrivare non sarà un problema, noi abbiamo la fortuna di avere in rosa Floccari e Zarate che sono due giocatori importanti. Petkovic li valuterà in ritiro e poi si decideranno le mosse più opportune". Scenario difficilmente ipotizzabile fino a qualche ora fa con quelli che erano i due attaccanti titolari due stagioni fa, di nuovo in rampa di lancio. Sarà Petkovic a decidere. Le alternative non sono di quelle da accendere gli entusiasmi: in pole c'è Hugo Rodallega svincolatosi dal Wigan, in seconda fila i vari Nilmar, Guidetti e Mayuka. Intanto Petkovic ha chiesto alla società di bloccare il mercato per due-tre settimane: vuole riflettere e fare le proprie valutazioni su tutti gli elementi in rosa, poi traccerà un bilancio. In difesa torna di moda il nome di Abero.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it

venerdì 6 luglio 2012

Partito il viaggio in bicicletta della bandiera della Lazio

Foto: Lazialità
Come annunciato mercoledi 04/07/2012, oggi, dopo il radiuno dei giocatori della Lazio e dopo la conferenza stampa relativa alla presentazione della campagna abbonamenti 2012-2013, è iniziato il viaggio in bicicletta con la bandiera della Lazio da Formello ad Auronzo di Cadore.
Alessandro Bordieri, nato a Tivoli il 9 gennaio del 1965, Sottufficiale dell'Esercito Italiano, appassionato di Mountain Bike nonché tifosissimo della Lazio, comincia il suo viaggio verso Auronzo di Cadore. In sella alla sua bici, dopo aver ricevuto da Modibo Diakitè la bandiera biancoceleste, percorrerà circa 180 km al giorno nel tentativo di raggiungere il comune in provincia di Belluno proprio lunedì 9, giorno nel quale è previsto l'arrivo nella sede del ritiro della squadra capitolina.

Via alla campagna abbonamenti

Oltre al raduno a Formello dei giocatori della Lazio, oggi è stata la volta della presentazione della Campagna Abbonamenti per la stagione 2012/13. Una campagna partita in ritardo rispetto agli altri anni, sia per il protrarsi della querelle tra Lazio e Coni legata allo Stadio Olimpico, sia per l'attesa del via libera al "Home Card", il voucher che permetterà di seguire le partite casalinghe per chi non voglia sottoscrivere la Tessera Millenovecento. Lo slogan scelto per quest'anno è "Fieri dal 1900". A illustrare modalità, tempi e costi per gli abbonamenti ci ha pensato il responsabile Marketing della S.S. Lazio, Marco Canigiani. La campagna partirà ufficialmente mercoledì 18 luglio, con un periodo di prelazione per i possessori della Millenovecento fino al 28 luglio. Dal 30 luglio, invece, scatterà la vendita libera per tutti. La prima novità rispetto allo scorso anno è legata proprio al voucher casalingo, che non richiede l'obbligo di possedere la Millenovecento: "Fino a ieri c'erano dei limiti ben precisi. Abbiamo lavorato duramente per ottenere un via libera e ieri abbiamo avuto ufficialmente l'autorizzazione", ha spiegato Canigiani. Poi si è passati ai dettagli delle modalità previste per la sottoscrizione dell'abbonamento: "Per quanto riguarda la campagna abbonamenti, la società ha deciso, visti anche i tempi che corrono, di lasciare immutati i prezzi degli abbonamenti, a differenza di altre squadre. Tale scelta ci ha dato la possibilità di continuare con le nostre promozioni, che hanno avuto un ottimo riscontro: prima fra tutte il nostro fiore all'occhiello, l'abbonamento Cucciolone, che permette ai bambini sotto i 14 anni di accedere allo stadio con il pagamento di un euro simbolico. Circa il 50% dei bambini che passano dall'abbonamento Cucciolone a dover farne uno Under 16, decidono di acquistarlo. Si tratta quindi di un investimento che ci permetterà, col tempo, di avere una base solida di tifosi laziali, mentre c'è chi fa pagare anche tanto questa categoria". Canigiani ha quindi elencato anche i prezzi standard per i vari settori: "Curva 220 euro; Tribuna Tevere Laterale 550 euro; Tribuna Tevere Top 800 euro; Tribuna Monte Mario 900 euro; Tribuna d'Onore laterale sinistra 2.150 euro; Tribuna d'Onore Laterale destra e sinistra 2.500 euro; Tribuna d'Onore centrale 3.600 euro". Il responsabile Marketing ha poi illustrato le varie promozioni: "I vecchi abbonati possessori della Millenovecento avranno una riduzione sul prezzo d'acquisto. Poi c'è l'abbonamento donna, che la Lazio è stata la prima a lanciare, nel 2004. Quindi manteniamo la promozione per gli Under 16 e gli over 65". Illustrate anche le modalità di sottoscrizione degli abbonamenti: "I possessori della tessera Millenovecento, che hanno una tariffa agevolata, potranno caricare il titolo d'accesso direttamente sulla tessera; potranno acquistare l'abbonamento presso tutti i Lazio Style, presso le ricevitorie Lottomatica autorizzate, contattando il call center e, per la prima volta da quest'anno, potranno sottoscriverlo on line... Possono acquistare l'abbonamento anche coloro che, pur non avendo la tessera, intendono richiederla: potranno quindi acquistare l'abbonamento e contestualmente richiedere la tessera". Per acquistare il voucher casalingo che non prevede la Millenovecento, invece, "sarà necessario recarsi presso i Lazio Style o presso le ricevitorie Lottomatica Plus, il cui elenco verrà poi pubblicato". Per quanto riguarda, invece, il periodo di prelazione riservato ai possessori della Millenovecento, questo non sarà previsto, relativamente ai singoli posti, per gli abbonati della Monte Mario, "questo perché sono in atto dei lavori che modificheranno la struttura della Tribuna d'Onore e di quella Autorità, che andranno a occupare gli spazi prima dedicati alla Monte Mario - ha chiarito Canigiani -. Ciò colpisce purtroppo circa 1.200 abbonati, il cui vecchio posto sarà inglobato nella nuova Tribuna d'Onore. Perciò abbiamo deciso di non dare il diritto di prelazione a nessuno, perché ci sembrava giusto non penalizzare nessuno e ricominciare da zero. Ci sarà quindi la prelazione per i vecchi abbonati Monte Mario per il settore, ma non per il singolo posto". Il responsabile Marketing ha quindi sottolineato una differenza tra l'abbonamento accompagnato dalla Millenovecento e il voucher elettronico: "Il voucher è un titolo personale, non può essere ceduto per le singole partite a un'altra persona, come invece è possibile fare con la Millenovecento".

Zarate è in Argentina, stasera a Roma!

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di lalaziosiamonoi, l'agente di Mauro Zarate, Luis Ruzzi, tranquillizza i tifosi: "attualmente Zarate si trova in Argentina: lì a volte chiudono le strade per arrivare all'aeroporto e non si può lasciare il Paese. Già in serata o al massimo domani sarà in Italia: alle 10 sosterrà le visite mediche e poi sarà a disposizione della squadra"

Assalto a Balzaretti - Floccari per lo scambio.

Breno finisce in carcere, addio Lazio. Il brasiliano è stato condannato dalla procura di Monaco a tre anni e nove mesi per aver deliberamente dato fuoco alla propria abitazione, e già ieri sera è stato condotto in prigione. Una notizia scioccante per il mercato biancoceleste perché su questo ragazzo la società aveva puntato tantissimo. Il presidente Claudio Lotito e soprattutto il ds Igli Tare sono rimasti colpiti e turbati dall’epilogo della vicenda processuale. La Lazio, che era stata rassicurata dai legali, aveva fatto firmare a Breno un contratto di tre anni, ovviamente l’accordo sarebbe stato valido soltanto «in caso di assoluzione o previa sospensione condizionale della pena», come ha sottolineato l’avvocato Gianmichele Gentile.

La notizia ha fatto scalpore a Formello. La Lazio è disorientata e al momento non sa se cercare delle alternative per il ruolo di difensore centrale oppure concentrarsi su altre trattative. Attualmente prevale la seconda ipotesi, anche se cominciano a circolare di nuovo i nomi di Douglas, Ciani e Rodholfo.

Ieri il ds Tare è stato tutto il giorno a Milano e ha parlato con diverse società e procuratori per il mercato in entrata, ma soprattutto in uscita. I nomi più caldi, neanche a dirlo, sono quelli di Yilmaz e Balzaretti. Proprio su quest’ultimo si sarebbe aperta una strada percorribile. Per avere il terzino della nazionale, la Lazio avrebbe infatti proposto al Palermo il cartellino di Sergio Floccari. Il club siciliano avrebbe manifestato interesse e non è escluso che nei prossimi giorni direttamente Lotito e Zamparini possano sedersi attorno ad un tavolo per approfondire la trattativa. I due giocatori, Floccari e Balzaretti, hanno la stessa età, con l’attaccate che guadagna poco di più rispetto al terzino.

L’operazione si può fare perché il manager del terzino azzurro, Moggi jr, spinge in questa direzione da parecchio tempo; e, nonostante le smentite dello stesso Balzaretti, al giocatore del Palermo poter approdare alla Lazio non dispiace affatto. Discorso simile anche per Floccari, ieri richiesto da Siena e Pescara. L’affare, insomma, è a portata di mano e la società biancoceleste non ha mai smesso di credere a questa operazione. Nel giro di un paio di giorni è previsto un contratto tra i due direttori sportivi, Tare e Perinetti, che farebbe appunto da apripista a quello tra i presidenti di Lazio e Palermo.

Giornata importante anche per Burak Yilmaz. La Lazio attende un segnale dal Trabzonspor. Ieri il presidente del club turco Sedri Sener ha fatto un piccolo passo in avanti, anche se ha fatto capire che non rinuncia alla percentuale del 25% sulla futura cessione di Yilmaz. Per cancellare questa clausola inserita all’interno del contratto del giocatore, i biancocelesti hanno offerto 1,8 milioni di euro e sono disposti ad arrivare fino a 2 milioni. Claudio Lotito, anche qui è pronto a chiudere l’operazione in prima persona, volando addirittura in Turchia. Sempre a Milano, ieri è stato depositato il nuovo contratto di Candreva (accordo per cinque anni) con la Lazio che ha acquistato la metà del cartellino del calciatore dall’Udinese per 1,7 milioni di euro.

Domani mattina, infine, partirà la nuova avventura della Lazio di Petkovic. La squadra si radunerà a Formello per svolgere le rituali visite mediche. Al momento l’unico acquisto è quello di Ederson che oggi alle 13 verrà presentato ufficialmente a Formello.

Fonte: ilmessaggero.it

Mercato - La lazio non molla Breno!

Lotito e Tare ci credono ancora, sono pronti a battere qualsiasi pista legale. Ieri dalla Germania sono rimbalzate le dichiarazioni del Giudice Datzmann Rosi, un filo di speranza ancora c’è: «Probabilmente la condanna del ragazzo verrà ridotta». Musica per le orecchie della società biancoceleste, ora può partire l’assalto finale. Resta una «Missione impossibile», ma a Formello nessuno ha intenzione di arrendersi. La Lazio in ogni caso studia valide alternative. Nelle ultime ore è spuntato il nome di Bruno Uvini, difensore centrale del San Paolo: 21 anni compiuti il 3 giugno, è stato proposto una settimana fa, viste le ultime vicende la Lazio potrebbe pensarci seriamente. Il club brasiliano valuta il suo cartellino 3 milioni di euro: Uvini ha il passaporto italiano, non ci sarebbero problemi in caso di tesseramento. Piace anche Douglas Teixeira(24 anni), centrale del Twente, vecchio obiettivo del diesse Tare. Ad agosto sarà comunitario anche lui, viene valutato circa 7 milioni di euro: «Se arrivasse una chiamata dalla Lazio – ha spiegato il manager Marcos Paulo Souza Ribeiro – saremmo disposti a sederci intorno ad un tavolo». Continua la trattativa per Balzaretti. Lungo faccia a faccia mercoledì a Milano tra Lotito e Zamparini: al Palermo piace Floccari, nell’affare potrebbe rientrare il cartellino dell’attaccante calabrese. Per la fascia sinistra interessa anche Marchese del Catania, il calciatore ha confermato la chiamata della Lazio: «I biancocelesti mi vogliono e per me sarebbe un onore giocare a Roma». Capitolo Yilmaz: ormai ci siamo. La fumata bianca potrebbe arrivare nel fine settimana: «La Lazio ha fatto un’offerta – ha dichiarato il presidente del Trabzonspor, Sener – e attualmente non siamo distanti»


Fonte: Il Tempo

Zarate - mi riprendo la Lazio

RASSEGNA STAMPA- Certo non si potrà pretendere che sia fresco come una rosa: si è imbarcato ieri a Buenos Aires e il viaggio intercontinentale, si sa, sfianca anche i più volenterosi. Eppure c’è da scommettere che non appena avrà smaltito il fastidioso jet lag, Maurito Zarate getterà sul campo tutta la voglia di riscatto dopo la stagione vissuta all’Inter. Sbarcato a Fiumicino avrà giusto il tempo di prepararsi prima di oltrepassare per la prima volta – dal suo ritorno – il cancello di Formello.  L’attaccante argentino infatti ha voglia di tornare protagonista con la maglia biancoceleste. Ha urlato tutto l’entusiasmo «di disputare una grande stagione con la Lazio», di riprendersi il suo spazio nel cuore dei tifosi biancocelesti. E questo sarà uno dei fronti più delicati da affrontare per l’attaccante. Una parte della tifoseria infatti non ha mai dimenticato le sue accelerazioni e i suoi dribbling ubriacanti e quindi non aspetta altro che poterlo ricollocare nell’olimpo degli eroi laziali. Un’altra però invece non ha mandato giù alcuni atteggiamenti extra campo e alcune amnesie sul rettangolo.
[.......]  Un altro fronte sul quale sarà impegnato Zarate è infatti quello con il presidente Lotito e la dirigenza biancoceleste. Rientrato a Roma dopo che l’Inter ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto, l’argentino partirà in ritiro con la squadra, ma il suo futuro resta incerto. Lotito è sempre rimasto vago a riguardo: il contratto del sudamericano è “pesante” e qualora dovesse arrivare un’offerta importante, difficilmente la Lazio si tirerà indietro.  Tra rapporto psicologico da recuperare con la tifoseria e rapporti di fiducia da intessere con la dirigenza, per Zarate la carta vincente resta ovviamente il campo. Quanto riuscirà a tirar fuori sarà decisivo per decidere se merita di restare nel gruppo oppure, magari per entrambe le parti, non sia preferibile percorrere altre strade. Arbitro della partita sarà evidentemente Petkovic: lui, novità per tutti, che tutti dovrà conoscere e valutare da vicino. Zarate qui deve cercare di vincere la prima partita. «Sono carico, mi sento più maturo dopo l’esperienza con l’Inter», le buone intenzioni dell’argentino sono evidenti. Il calciatore è più sereno, complice anche il matrimonio con rito religioso celebrato in Argentina con Natalie Weber. Adesso non resta che mettere in pratica tutte le buone intenzioni.

Fonte: lazionews.eu

Yilmaz - Svolta vicina

RASSEGNA STAMPA- La trattativa aveva preso nei giorni scorsi sempre più la fisionomia della telenovela, eppure nelle ultime ore sta prendendo i contorni di un film realista. Perché il possibile arrivo alla Lazio di Yilmaz diventa sempre più probabile e l’intesa può essere trovata a metà della prossima settimana. Il vento che spira dalla Turchia allontana le nubi.   E’ il presidente stesso del Trabzonspor ad alzare bandiera bianca che non significa resa in questo caso ma volontà di trattare. Senza molte condizioni per la verità. Le parole del numero uno del club turco non lasciano molto spazio all’interpretazione. «Il Galatasaray? La Lazio ha fatto un’offerta, altri club no e non siamo molto distanti - ha affermato Sadri Sener - Burak ha detto che vuole andare all’estero, desidera migliorare e io gli ho risposto che aspetterò fino al 10 luglio (martedì)».
[......] Quella del Trabzonspor è una grossa apertura, preludio alla chiusura della trattativa. Anche il procuratore di Yilmaz conferma la linea: «Noi siamo d’accordo con i biancocelesti, i due club ancora non hanno raggiunto un’intesa e stanno trattando - ha dichiarato Ali Egesel - Ma Yilmaz non giocherà nel Trabzonspor la prossima stagione».  Il presidente Lotito è intenzionato a trovare al più presto l’intesa e per farlo è pronto a un blitz in terra turca per accelerare. La clausola rescissoria che lega Yilmaz al club turco è di cinque milioni di euro. Lotito ha già chiarito di essere pronto a versarli cash. L’ostacolo da superare dunque non è sul costo dell’operazione, ma sulle clausole del contratto. Il Trabzonspor insiste nel pretendere il 25 per cento dell’introito derivante da un’eventuale futura vendita dell’attaccante. La Lazio su quest’aspetto però non vuole cedere e la controproposta è quella di corrispondere una sorta di valorizzazione di 1,8 milioni da versare nelle casse turche entro ottobre.e
Che l’esterno che la Lazio ha deciso di consegnare a Petkovic sia Federico Balzaretti ci sono pochi dubbi. Il presidente del Palermo, Zamparini, lo sta cercando di blindare e per cederlo non vuole scendere sotto i tre milioni. Il calciatore da parte sua ha chiarito che se dovesse lasciare i rosanero l’unica destinazione che intende prendere in considerazione è Parigi: il fascino del ricco Psg nella città dove sua moglie, Eleonora Abbagnato, è una première danseuse. Lotito però non molla la presa e ha sfruttato l’incontro in Lega di mercoledì per parlarne con Zamparini. Balzaretti resta infatti l’esterno ideale da regalare a Petkovic: eclettico, può essere schierato su entrambe le fasce. Per arrivarci il presidente è pronto a un sacrificio superiore, dato che non ha trovato conferma la possibilità di uno scambio con Floccari.
[......] Perso Breno, quantomeno per questa stagione, la società sta valutando se intervenire con un altro acquisto, viceversa confermare il blocco del reparto difensivo della scorsa annata. In caso si decida di intervenire sul mercato i nomi sul taccuino biancoceleste sono già definiti: Rhodolfo, il gigante del San Paolo; Douglas in scadenza nel 2013 con il Twente; Jardel del Benfica.
 
Fonte: lazionews.eu

Ecco Ederson

RASSEGNA STAMPA(D.Rindone) Lotito l’ha presentato come un campione (umano e calcistico, anche poliglotta), uno dei famosi quattro che aveva promesso ai tifosi a marzo. Ederson l’italo-brasiliano, il vecchio amore del presidente. L’ha corteggiato e trattato per cinque anni, finalmente l’ha potuto abbracciare. Eccolo Ederson, la t-shirt stilizzata della Lazio, un italiano sorprendente (parla cinque lingue), le idee chiare, la voglia di stupire. Ruolo naturale: trequartista. Numero preferito: il 10. Non sgomiterà con Zarate ed Hernanes perché «sarà bellissimo giocare con i campioni della Lazio. Lotito mi ha detto che bisogna
Ederson, finalmente la Lazio. 
«Sono veramente felice, finalmente si è concretizzato il sogno di giocare in Italia, non vedo l’ora di iniziare. Sono un tipo tranquillo, amo la mia famiglia, mia moglie e mio figlio, con lui mi piace vivere il tempo libero. E in campo darò il massimo».
I tifosi le chiedono subito un gol.
«Ho promesso che lo festeggerò volando come l’aquila Olympia, come quando ero più giovane».
Cinque anni di corteggiamento, è stata una rincorsa lunghissima…
«Negli ultimi mesi ho ricevuto molto offerte, il mio manager mi ripeteva che la mia squadra sarebbe stata la Lazio. Ho sempre pensato che il futuro era Roma».
Come sta fisicamente? Nelle ultime due stagioni ha lottato per via di fastidiosi infortuni.
«Gli infortuni fanno parte del passato, capitano ad ogni giocatore. Ora sto bene, mi sento al 100%, spero di giocare con continuità, ce la metterò tutta».
Ederson il duttile. Ma a lei dove piace giocare?
«Sono un 10, è il mio ruolo naturale, oppure agisco da seconda punta. Starà al mister decidere dove giocherò, avremo modo di parlare. A Lione ho giocato in cinque ruoli diversi, conta aiutare la squadra, l’importante è stare bene in campo per dare il meglio».
Ederson in serie A, teme l’impatto col calcio italiano?
«Era un obiettivo arrivare in serie A, è una nuova sfida, molto stimolante. La Lazio gioca in una piazza importante? Le cose difficili, se conquistate, diventano belle».
Vincere, è questo l’obiettivo.
«Mi hanno colpito le parole del presidente, mi ha detto “dobbiamo vincere”. Ecco, io sono venuto qui per questo, per vincere. La Lazio ha conquistato scudetti e coppe, l’anno scorso ha sfiorato la qualificazione in Champions. L’obiettivo è arrivare in Champions, arrivare fra i primi in campionato. Lotteremo per questo».
Due trequartisti: Ederson e Hernanes, funzionerà la coppia?
«Hernanes è una grande persona, è un grande campione, l’ho conosciuto in Nazionale. Non ci saranno problemi, possiamo giocare insieme, parleremo con Petkovic. L’importante è aiutarsi, sarà bellissimo giocare con lui e con gli altri campioni della Lazio».
Derby, sarà questa una delle missioni da compiere.
«Lo so, i tifosi mi hanno accolto benissimo, mi hanno chiesto di segnare un gol nel derby, so che è molto sentito».
Ha chiesto la maglia 10, conferma?
«E’ un numero mitico, con il 10 sulle spalle sono diventato campione del mondo Under 17. L’ho indossato nel Brasile, nel Nizza e nel Lione. Tanti campioni hanno avuto il 10, ma il numero di maglia non è la cosa più importante. Ho chiesto alla società se è disponibile, mi piace anche il numero 7». Dovrà giocare da numero uno, da campione.

Fonte: lazionews.eu

mercoledì 4 luglio 2012

L'entusiasmo di Ederson

L'attesa è stata lunga, 5 anni di corteggiamento, di flirt e ammiccamenti. Poi finalmente la Lazio. Ederson è al settimo cielo, sa che qui a Roma avrà una nuova chance per rilanciare la sua carriera dopo qualche anno in chiaroscuro all'Olympique Lione. La scorsa settimana è approdato nella Capitale, ha firmato il contratto che lo legherà alla Lazio per le prossime 5 stagioni con un ingaggio di 1,5 milioni di euro e ha avuto modo di visitare e conoscere il Centro Sportivo di Formello, la sua nuova casa. E' rimasto entusiasta, e con lui tutta la sua famiglia per questa nuova avventura. Questi giorni il brasiliano, che ha finalmente ottenuto il passaporto italiano e dunque è diventato di fatto un giocatore comunitario, si è goduto qualche giorno di vacanza con la moglie Patriza a Montecarlo. Ora però è tempo di cominciare la sua nuova vita biancoceleste, il trequartista è ora in volo sull'aereo per tornare a Roma: "✈ volando verso il #CIELO CELESTE della città eterna!!!", ha scritto con entusiasmno su Twitter Ederson. Domani al Centro Sportivo di Formello andrà in scena la presentazione ufficiale dell'ex Lione, venerdì poi alla Clinica Paideia l'italo-brasiliano sosterrà le visite mediche di rito per l'idoneità agonista. Ma ormai si può dire, Ederson è il primo e per ora l'unico acquisto della Lazio.

Fonte: lalaziosiamonoi.it

Breno alla Lazio tutto sfumato

MONACO DI BAVIERA - Sfuma il trasferimento del brasiliano Breno alla Lazio. L'ex difensore del Bayern Monaco, è stato condannato a 3 anni e 9 mesi di reclusione nel processo per l'incendio appiccato alla sua abitazione nel settembre dello scorso anno. Una pena più mite rispetto alle richieste della procura di monaco di Baviera, che aveva  chiesto una condanna a 5 anni e mezzo di carcere. Secondo l'accusa, Breno avrebbe utilizzato anche una sostanza accelerante e, prima di compiere l'atto, non si sarebbe preoccupato dei rischi corsi da sua moglie, dai suoi 3 figli e dal suo manager.
"Mi scuso per quella notte - le parole di Breno in aula - mi dispiace per quello che è successo, non sono stato un modello per i miei figli. E mi dispiace anche per il proprietario della casa -ha detto rivolgendosi alla corte-. Credo in Dio e lo ringrazio per aver protetto la mia famiglia. So che è un momento difficile, ma prometto che non fuggirò davanti alle mie responsabilità"

Ora si attende l'eventuale appello ma i tempi sono troppo lunghi perchè la Lazio possa aspettare il suo eventuale tesseramento.

Breno - chiesti 5 anni e sei mesi

Brutta sorpresa per Breno. Dalla Germania arrivano notizie tutt'altro che positive: l'accusa, infatti, ha chiesto una condanna a 5 anni e sei mesi per il difensore brasiliano. Secondo il procuratore di Monaco, Nikolaus Lanz, il giocatore avrebbe incendiato la casa deliberatamente, con tre accendini e una sostanza accelerante per far divampare il fuoco, senza preoccuparsi dell'incolumità della moglie e dei figli. Se i giudici dovessere condannare Breno a più di due anni, il calciatore non potrebbe usufruire della condizionale e non solo il suo trasferimento a Roma, ma anche la sua carriera sarebbe compromessa.


Fonte: Baldinacci /Bava/Fiori - Lalaziosiamonoi.it

La bandiera della Lazio da Formello ad Auronzo di Cadore in bicicletta

La partenza dal Centro Sportivo di Formello è fissata Venerdì 6 Luglio alle ore 12:00; l’obiettivo, portare la bandiera della Lazio al ritiro di Auronzo in tempo per inaugurare ufficialmente il Lazio Style Village; il protagonista del lungo viaggio in bicicletta fino alla sede del ritiro estivo di Auronzo di Cadore (BL), Alessandro Bordieri. Nato a Tivoli (Rm) il 9 Gennaio 1965, Alessandro è da sempre grande tifoso biancoceleste nonché appassionato di Mountain Bike. Attualmente, col grado di Maresciallo luogotenente dell’esercito, è pilota collaudatore di elicotteri con 3500 ore di volo all’attivo. Cicloamatore dal 1995, è stato campione italiano e regionale “libertas” nella categoria M2 e vanta molteplici partecipazioni alle gare di granfondo ciclistiche piu’ importanti del panorama italiano, tra cui la “Maratona delle Dolomiti”. Si allena col Gruppo Sportivo Esercito di Ciclismo e la sua percorrenza media annuale in bicicletta è di circa 10.000 Km. Con questo spirito e la voglia di portare in giro i colori della sua squadra del cuore, Alessandro Bordieri, è pronto a cimentarsi in questa impresa che avrà il suo epilogo, salvo imprevisti o ritardi, il 9 Luglio, allorquando è previsto il suo arrivo, dopo ben 630 km e 4 giorni di viaggio attraverso il centro-nord Italia, nella cittadina di Auronzo di Cadore, dove avverrà la consegna della bandiera e l’inaugurazione del “Lazio Style Village”, lo spazio messo a completa disposizione dei tifosi per le attività ludiche e per il divertimento giornaliero accanto ai propri calciatori beniamini impegnati nel ritiro.

L’apertura del Villaggio è prevista in concomitanza con l’arrivo della prima squadra e dello staff tecnico e sanitario per il ritiro estivo. Durante il viaggio uno staff di persone seguirà Alessandro: Onorio Calcagni sarà il responsabile del Camper e ciclista di appoggio, il Dott. Piero Ambrosi sarà invece il coordinatore oltre ad avere anche lui la funzione di ciclista di appoggio.

Alessandro Bordieri custodirà la bandiera nella tasca posteriore della maglia e la consegnerà alla S.S. Lazio al suo arrivo ad Auronzo di Cadore. Il viaggio di Alessandro sarà seguito giorno per giorno su Lazio Style Radio e sui profili Facebook e Twitter ufficiali.

Ederson - Conferenza Stampa

Giovedì 5 luglio alle ore 11:00 presso il Centro Sportivo di Formello si terrà la conferenza stampa di presentazione del nuovo giocatore biancoceleste Ederson Honorato Campos.

Zarate si sfoga.

Un suo tweet galeotto ha scatenato polemiche roventi e forse eccessive. Mauro Zarate continua a far parlare di sé. L'ex Inter è al centro delle voci di mercato: resta, non resta? ma da qualche ora è nell'occhio del ciclone per una frase riportata sul "Social Network dei Vip". Un tifoso della Roma -con foto di Totti come immagine del profilo- ha insultato il giocatore della Lazio che ha risposto in modo instintivo e superficiale: "Con quella foto è normale che sei un fr...". La frase ha scatentato una ridda di opinioni da parte delle associazioni che tutelano i diritti degli omosessuali e anche di un consigliere comunale che ne invocava la squalifica. Polemiche forse eccessive, che forse potrebbero essere evitate, così come poteva evitare Zarate di scrivere certe parole. Maurito, però, si è sentito ferito, le accuse di omofobia lo hanno fatto infurirare, lo sfogo arriva sempre via Twitter. "Ahahah Omofobo! Che cazz... Meglio non dire niente, voi continuate a dire str....". Parole dure, di un ragazzo che si è sentito tirato in qualcosa più grande di lui. In questi anni a Roma, abbiamo imparato a conoscere Zarate: un ragazzo vero, a volte ingenuo -in questa occasione superifciale- ma non certo un intollerante.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it
 
Il tweet di Zarate incriminato
Lo sfogo

Mercato - cosa manca alla Lazio?

Nascerà venerdì la nuova Lazio di Vladimir Petkovic, quando a Formello si raduneranno tutti e inizierà ufficialmente la stagione biancoceleste. Da lunedì poi partirà il ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo, ad Auronzo di Cadore, dove il bosniaco ha intenzione di lavorare con 29-30 giocatori. Nessuna esclusione eccellente, Petko vuole 4-5 giovani tra quelli rientrati dai prestiti e i Primavera che hanno concluso il ciclo. Oggi però sarà una giornata importante, il nuovo tecnico incontretà il ds Igli Tare. Argomento del colloquio, le strategie di mercato da seguire, i nomi sulla lista dei desideri e gli obiettivi e le trattative concrete che plasmeranno la Lazio per la prossima stagione. Dopo l'ufficializzazione di Ederson, il riscatto di Candreva, Breno in attesa del processo ma che a Roma accoglierebbero a braccia aperte e la lunga telenovela Yilmaz alle strette finali, la Lazio ha in mente altri due colpi: un terzino jolly che possa giocare sia sulla fascia destra che sulla sinistra e un attaccante, come si legge nell'edizione odiena del Corriere dello Sport.
DIFESA - La Lazio aspetta Breno, spera che la sentenza che arriverà tra due settimane possa dichiarare innocente il brasiliano. I biancocelesti hanno puntato tutto su di lui per rinforzare il pacchetto arretrato, Dias e Biava sono ancora validi ma l'età è alta e serve un difensore centrale e la Lazio non vorrebbe dover ricominciare la ricerca. Per la fascia sinistra il club capitolino continua a lavorare sottotraccia per Balzaretti, ma il difensore ha gelato Lotito: "C'è solo il Palermo". La società non perde le speranze però si sta guardando attorno. Secondo le ultime indiscrezioni il club vorrebbe acquistare un giocatore buono per due ruoli: un terzino che sappia adattarsi a destra e a sinistra.  Tra i pali se il Bologna dovesse perdere Gillet, virerebbe su Carrizo.
CENTROCAMPO - Ci sono stati vari confronti, si è accarezzata l’idea di acquistare un centrocampista in più: Hetemaj del Chievo era l’obiettivo numero uno. Alla fine s’è deciso di dare fiducia a un giovane talento: si chiama Eddy Onazi. La scelta è stata coraggiosa ma Petkovic lo conosce già e vuole puntare su di lui e sui giovani. Brocchi e Matuzalem non sono più ragazzini e soprattutto sono spesso attanagliati da infortuni. Onazi, forza fisica e geometrie, quest'anno ha patito un po' i problemi fisici per una pubalgia che gli ha permesso il rilancio solo nelle Final Eight. E’ un destro naturale, è bravo nelle due fasi di gioco, sa leggere le trame avversarie, sa rubare i palloni e sa rilanciare l’azione, può fare la mezzala destra nel centrocampo a “3” e può giocare come centrale nel modulo coi due mediani. Petkovic inoltre rilancerà Cana, l'albanese sarà al centro del progetto Lazio con l'approvazione della società.
ATTACCO - Arriverà un nuovo attaccante, Alfaro sicuramente non ha convinto e va verso la cessione con il Levante in pole per l'uruguaiano. Si parla piuttosto di prestito onereso, nell'affare potrebbe rientrare anche Garrido. La Lazio vuole Yilmaz, lo segue da aprile e anche se l'affare per l'ariete turco non è semplice la società resta ottimista. Sono ore cruciali, Lotito aspetta una risposta dal Trabzonspor. Yilmaz è da sempre l’obiettivo numero uno della Lazio, i dirigenti si stanno impegnando giorno e notte per chiudere l’acquisto. Yilmaz piace a Petkovic, il tecnico ha dato il suo assenso. Se non sarà il turco, comunque arriverà un attaccante. La Lazio però dovrà lavorare anche sul mercato in uscita nel reparto avanzato, i nodi da sciogliere sono sempre gli stessi: Zàrate sogna il riscatto con la maglia biancoceleste, per Floccari la situazione è di stand-by ma la Lazio aspetta offerte per entrambi. Il bomber calabrese piace a Fiorentina, Torino, Pescara e Siena e Lotito vuole monetizzare dalla sua cessione.

Fonte: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it

Zarate aspetta il "trampolino" Petkovic

Zarate non vede l'ora di iniziare la sua avventura con la Lazio. E' felice e carico come non lo era nemmeno nel primo anno in biancoceleste. Ha saputo che il neo tecnico Petkovic lo vuole in ritiro, che è pronto a farlo tornare quello di una volta. L'argentino vuole vincere la sua sfida e regalare altre gioie ai tifosi della Lazio, che al suo arrivo a Roma nel 2008 lo fecero diventare subito il loro beniamino. Entusiasmo che il giocatore ha dimostrato anche ieri, sul suo profilo di Twitter quando a un tifoso che lo ha ringraziato per una maglia autografata regalata e che lo ha invitato a restare in biancoceleste, ha risposto: «Sei un grande. Spero di farti avere emozioni più grandi ancora». Parole importanti che non fanno altro che confermare la voglia di tornare protagonista di un giocatore che da due anni è rimasto nell'ombra. Petkovic è certo di poterlo far rinascere, soprattutto perché a 25 anni Zarate ha ancora tanto da dare. E pronto anche a dargli una maglia da titolare, ma dovrà dimostrare di essere all'altezza nel ritiro di Auronzo di Cadore. E su Maurito parla anche Reja su Lazio Style Radio: «Zarate ha qualità ma non è stato costante rispetto alle sue potenzialità. Dovrà cambiare atteggiamento per diventare un campione».

Fonte: Radiosei.it

Breno - sentenza anticipata?

Breno
A Monaco il procedimento a carico di Breno ha subito un’accelerazione. Già oggi ci saranno la requisitoria dell’accusa e l’arringa della difesa. La sentenza potrebbe arrivare in giornata, al più tardi a cavallo del week end, comunque in anticipo sulla data stabilita del 17 luglio. Ieri il brasiliano, per bocca del suo avvocato, ha detto di aver regolarmente prelevato dalla farmacia del Bayern confezioni di sonniferi, circostanza smentita dal club tedesco. Uno psichiatra che l’ha avuto in cura ha poi dichiarato che il giocatore beveva fino a una bottiglia di whisky al giorno oltre a una decina di birre. E secondo un medico legale Breno, pur avendo bevuto, la sera dell’incendio era in condizioni tali da poter essere giuridicamente imputabile. La Lazio, pur fiduciosa, intanto valuta alternative.

Fonte: Radiosei.it

martedì 3 luglio 2012

Da Nesta a Nesta jr. - Igli Tare spiega

Da Nesta a Nesta, da Alessandro al giovane nipote del capitano del secondo Scudetto della storia laziale. Nesta Jr. è pronto ad accasarsi alla Roma con tanti saluti alla Lazio che, secondo Volfango Patarca, si è rivelata poco attenta in una situazione delicata come questa. Quella Nesta è una famiglia dai chiari connotati biancocelesti, ma il futuro del giovane Gianmarco è troppo importante e allora pazienza se crescerà con il giallorosso addosso. Lazio accusata di superficialità, di poca attenzione alle tradizioni, concetti respinti con forza da Igli Tare a Lazio Style Radio sui 100.7 fm: “Non è vero, voglio ricordare che Patarca due anni fa circa, disse a Radio Radio che la Lazio era stata molto sensibile alla vicenda di Gianmarco Nesta Li invitammo a Formello e gli dicemmo che per loro le porte della Lazio sarebbero sempre state aperte. Due anni fa avevamo pensato a prenderlo con noi, ma era ancora troppo piccolo. La cosa si è ripetuta l’anno scorso. Ho letto stamane sui giornali che la Lazio è stata definita poco sensibile da persone che hanno avuto un confronto chiaro con noi dentro il Centro Sportivo e questo mi dispiace”. Tare poi fa una rivelazione clamorosa: “Devono parlare ei fatti  e ad esempio l’anno scorso abbiamo cercato di convincere Alessandro Nesta a tornare alla Lazio ma per motivi familiari ha scelto di non accettare perché aveva scelto di continuare a vivere a Milano. Ho sentitoanche che la Lazio non ha mai voluto Nesta. Non è cosi. Tutte le persone che fanno parte della storia della Lazio sono sempre le benvenute. Purtroppo se non c’era la possibilità la cosa va accettata, sia per Nesta Jr. sia per Alessandro”.

Dal sentimento alla stretta attualità che si chiama calciomercato, Tare spiega. “Sappiamo perfettamente che l'estate è lunga e i giornali devono scrivere per interessi di alcune società o dei procuratori e quindi vengono accostati nomi su nomi a tante squadra. A questo gioco di mercato non partecipiamo. Roma è una città esigente che ha bisogno di parlare di mercato. Viviamo questa realtà, e cerchiamo di fare meno errori possibili, lavorando con trasparenza nei confronti dei tifosi laziali. Abbiamo le idee chiare, sappiamo dove dobbiamo intervenire. I nomi importanti fanno piacere che siano accostati a noi, ma non trattiamo trecento giocatori insieme, è impossibile".

Tiene banco la vicenda Burak Yilmaz. La Lazio ha formulato la sua ultima offerta, aspetta notizie dal Trabzonspor. “Di sicuro la Lazio ha fatto tutto il possibile, nei confronti del calciatore e del suo club. Ora vediamo se sarà possibile portare a buon fine o meno la trattativa. Ci vuole del tempo, anche se la stampa ha bisogno sempre di notizie".

Ieri è arrivata l’ufficialità dell’acquisto di Ederson. Il brasiliano è il primo tassello per un centrocampo che aspetta anche un altro tipo d’interprete, ma Tare frena: “Nessuno dei nomi avvicinati alla Lazio per la mediana sono veri, per Ederson prima di trattare con lui avevamo avvisato il Lione con un fax. Tutte le norme sono state rispettate”.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Mercato - La situazione.

Burak Yilmaz
La Lazio chiude il cerchio. Per il mercato biancoceleste è cominciata la settimana di fuoco. Quella davvero decisiva. Ieri è stato annunciato ufficialmente l’ingaggio di Ederson, oggi si attende la risposta del Trabzonspor per il definitivo sì di Yilmaz e tra due giorni ci sarà l’appuntamento per Balzaretti.Non solo. I prossimi saranno giorni fondamentali per il processo penale di Breno in Germania e potrebbero esserci grandi novità in uscita, visto che ci sono trattative in corso per piazzare Floccari, Foggia, Stendardo, Garrido e forse anche Carrizo. Insomma, l’ultima settimana di vacanza prima di ritornare a lavorare sul campo non poteva cominciare meglio.
La prima conferma arriva da Honorato Campos Ederson che ha firmato con la Lazio un contratto di cinque anni a 1,5 milioni di euro a stagione più i premi a rendimento (presenze, assist e gol). Il giocatore, che da qualche giorno ha ritirato il suo nuovo passaporto italiano, arriverà in Italia tra domani sera e mercoledì mattina, dopodiché giovedì prossimo potrebbe anche esserci la presentazione ufficiale. E fin qui tutto scontato o quasi. La verità è che la Lazio è totalmente concentrata sulla telenovela Burak Yilmaz. Nel week-end Lotito ha presentato la terza e ultima proposta al Trabzonspor: 5 milioni di euro cash per far scattare la clausola rescissoria più un bonus di 1,8 milioni di euro. Quest’ultima somma servirà per cancellare una clausola inserita nel contratto del turco che prevede a chi l’acquisterà il 25 per cento di una futura cessione. La Lazio vuole pagare in anticipo perché non vuole essere legata ad alcun vincolo con altre squadre. Il club di Trebisonda ha preso tempo, ma il presidente Sadri Sener ha garantito che darà una risposta tra oggi e domani. E se sarà necessario il patron laziale è pronto a volare ad Istanbul e chiudere l’affare personalmente. Il giocatore freme e non vede l’ora di sganciarsi dal suo club per approdare nella capitale. Se tutto andrà per il verso giusto Burak potrebbe essere a Roma già nel week-end, pronto per effettuare le visite mediche, firmare il contratto e partire per il ritiro di Auronzo.
Il presidente della Lazio insieme al suo collaboratore e ds Igli Tare sono molto attivi. Oltre ad Yilmaz si pensa parecchio anche a Balzaretti del Palermo. Conclusi gli europei e prima di andare in vacanza il terzino parlerà con il suo manager e probabilmente con Zamparini. Se la Lazio insisterà potrebbe anche spuntarla a patto che accontenti Zamparini che non lo cede per meno di 3 milioni di euro.
La Lazio sta lavorando parecchio anche per il mercato in uscita anche perché l’organico supera i 40 giocatori. Tra questi una decina o forse più sarà dirottata a Salerno, mentre per Floccari e Foggia ci sono Torino, Fiorentina e Pescara, con gli abruzzesi che avrebbero chiesto informazioni pure su Kozak. Richieste anche per Stendardo che piace a Fiorentina e Atalanta.

FONTE: ilmessaggero.it

Ufficiale - Ederson è della Lazio.

E' ufficiale, Ederson Honorato Campos è un giocatore della Lazio, a dare la notizia è la stessa Società che sul sito ufficiale ha emesso il seguente comunicato : "La S.S. Lazio comunica di aver raggiunto un accordo economico con il calciatore Ederson Honorato Campos per le prossime 5 stagioni sportive".
"Sono felicissimo, da qui riparte la mia carriera. Adesso voglio vincere con la Lazio" sono state le prime parole da biancoceleste del l'italo-brasiliano.