Nascerà venerdì la nuova Lazio di Vladimir Petkovic, quando a Formello
si raduneranno tutti e inizierà ufficialmente la stagione biancoceleste.
Da lunedì poi partirà il ritiro sotto le Tre Cime di Lavaredo, ad
Auronzo di Cadore, dove il bosniaco ha intenzione di lavorare con 29-30
giocatori. Nessuna esclusione eccellente, Petko vuole 4-5 giovani tra
quelli rientrati dai prestiti e i Primavera che hanno concluso il ciclo.
Oggi però sarà una giornata importante, il nuovo tecnico
incontretà il ds Igli Tare. Argomento del colloquio, le strategie di
mercato da seguire, i nomi sulla lista dei desideri e gli
obiettivi e le trattative concrete che plasmeranno la Lazio per la
prossima stagione. Dopo l'ufficializzazione di
Ederson, il riscatto di
Candreva,
Breno in attesa del processo ma che a Roma accoglierebbero a
braccia aperte e la lunga telenovela
Yilmaz alle strette finali, la
Lazio ha in mente altri due colpi: un terzino jolly che possa giocare
sia sulla fascia destra che sulla sinistra e un attaccante, come si
legge nell'edizione odiena del Corriere dello Sport.
DIFESA - La Lazio aspetta
Breno,
spera che la sentenza che arriverà tra due settimane possa dichiarare
innocente il brasiliano. I biancocelesti hanno puntato tutto su di lui
per rinforzare il pacchetto arretrato,
Dias e
Biava sono ancora validi
ma l'età è alta e serve un difensore centrale e la Lazio non vorrebbe
dover ricominciare la ricerca. Per la fascia sinistra il club capitolino
continua a lavorare sottotraccia per
Balzaretti, ma il
difensore ha gelato Lotito: "C'è solo il Palermo". La società non perde
le speranze però si sta guardando attorno. Secondo le ultime
indiscrezioni il club vorrebbe acquistare un giocatore buono per due ruoli: un terzino che sappia adattarsi a destra e a sinistra.
Tra i pali se il Bologna dovesse perdere
Gillet, virerebbe su
Carrizo.
CENTROCAMPO - Ci sono stati vari confronti, si è accarezzata l’idea di acquistare un centrocampista in più:
Hetemaj del Chievo era l’obiettivo numero uno. Alla fine s’è deciso di dare fiducia a un giovane talento: si chiama
Eddy Onazi.
La scelta è stata coraggiosa ma
Petkovic lo conosce già e vuole puntare
su di lui e sui giovani.
Brocchi e
Matuzalem non sono più ragazzini e
soprattutto sono spesso attanagliati da infortuni.
Onazi, forza fisica e
geometrie, quest'anno ha patito un po' i problemi fisici per una
pubalgia che gli ha permesso il rilancio solo nelle Final Eight. E’ un
destro naturale, è bravo nelle due fasi di gioco, sa leggere le trame
avversarie, sa rubare i palloni e sa rilanciare l’azione, può fare la
mezzala destra nel centrocampo a “3” e può giocare come centrale nel
modulo coi due mediani. Petkovic inoltre rilancerà
Cana, l'albanese sarà
al centro del progetto Lazio con l'approvazione della società.
ATTACCO - Arriverà un nuovo attaccante,
Alfaro
sicuramente non ha convinto e va verso la cessione con il Levante in
pole per l'uruguaiano. Si parla piuttosto di prestito onereso,
nell'affare potrebbe rientrare anche
Garrido. La Lazio vuole
Yilmaz,
lo segue da aprile e anche se l'affare per l'ariete turco non è
semplice la società resta ottimista. Sono ore cruciali, Lotito aspetta
una risposta dal Trabzonspor.
Yilmaz è da sempre l’obiettivo numero uno
della Lazio, i dirigenti si stanno impegnando giorno e notte per
chiudere l’acquisto. Yilmaz piace a Petkovic, il tecnico ha dato il suo
assenso. Se non sarà il turco, comunque arriverà un attaccante. La Lazio
però dovrà lavorare anche sul mercato in uscita nel reparto avanzato, i
nodi da sciogliere sono sempre gli stessi:
Zàrate sogna il riscatto con la maglia biancoceleste, per
Floccari
la situazione è di stand-by ma la Lazio aspetta offerte per entrambi.
Il bomber calabrese piace a Fiorentina, Torino, Pescara e Siena e Lotito
vuole monetizzare dalla sua cessione.
Fonte: Giorgia Baldinacci - Lalaziosiamonoi.it